SISTRI: si parte a settembre con le grandi imprese

Waste - immagine di PngbotLa proroga tanto attesa è arrivata. Il Ministero dell’Ambiente e le principali organizzazioni imprenditoriali, Confindustria e Rete Imprese, hanno raggiunto ieri un accordo per rimodulare l’entrata in funzione del SISTRI, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi. L'intesa risponde alle esigenze evidenziate nelle ultime settimane dagli operatori del settore.

Il SISTRI è stato istituito nel 2009 dal Ministero con l'obiettivo di informatizzare l'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, riducendo i costi sostenuti dalle imprese e garantendo maggiore efficienza, trasparenza, conoscenza e prevenzione, nonché semplificazione della normativa, modernizzazione e riduzione del danno ambientale.

Il Sistema prevede l'iscrizione (per alcuni obbligatoria, per altri facoltativa) di specifiche categorie di soggetti individuati dal Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 gennaio 2010.

Secondo l’intesa raggiunta, il SISTRI entrerà in vigore:

  • il 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);
  • il 1° ottobre 2011 per i produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e “Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania”;
  • il 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;
  • il 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);
  • il 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti.

"Abbiamo cercato e trovato una soluzione condivisa", ha affermato il Ministro Stefania Prestigiacomo, "Credo che la rimodulazione in chiave di progressività dell’entrata in vigore del Sistri sarà utile a collaudare al meglio il sistema e aiuterà le aziende a prendere confidenza con le nuove procedure elettroniche”.

Previste inoltre procedure di salvaguardia in caso di rallentamenti del sistema ed una attenuazione delle sanzioni nella prima fase dell’operatività del Sistema.

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011 il Decreto del 26 maggio 2011 con cui il Ministero dell'Ambiente ha prorogato il termine di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti.

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