Moda: Tajani, nel piano d'azione Ue priorita' ai finanziamenti

Sfilata - foto di Noura AlswailemIl vicepresidente della Commissione europea con delega all'Industria Antonio Tajani ha approvato un piano d'azione a sostegno della moda e dei prodotti d'alta gamma. Tra le priorità, l'accesso ai finanziamenti, in particolare nell'ambito del nuovo programma per le PMI COSME.

Il piano, approvato durante un incontro a Londra con i rappresentanti del settore, deriva da due documenti pubblicati dalla Commissione nel settembre 2012 ed è stato discusso in tre incontri di alto livello, a Madrid, Milano e Parigi.

Undici i campi di intervento individuati:

  • cooperazione tra il mondo dell'industria e quello dell'istruzione e della formazione professionale e utilizzo del programma Erasmus per giovani imprenditori, che permette a coloro che stanno avviando un'attività economica di acquisire competenze attraverso il confronto con imprenditori più esperti attivi in altri Stati membri;
  • sensibilizzazione dei giovani sulle opportunità professionali, anche nell'ambito dellAlleanza europea per l'apprendistato, che la Commissione sta sviluppando per migliorare la qualità e l'offerta delle opportunità di apprendistato nell'Unione;
  • sostegno alle soluzioni innovative basate sull'Information technology, come accaduto con l'iniziativa eBIZ, lanciata dalla Commissione per aiutare le imprese tessili, calzaturiere e dell'abbigliamento a impiegare l'ICT;
  • stimolo alla creatività, anche attraverso la stabilizzazione, nel quadro del nuovo programma COSME, del progetto pilota Worth, una piattaforma per partenariati tra disegnatori e PMI manifatturiere nelle industrie dei beni di consumo e degli articoli di moda;
  • sostegno allo sviluppo di cluster, promuovendo poli d'eccellenza nell'ambito dell'Alleanza europea dei cluster e con il ricorso al programma COSME e ai fondi strutturali;
  • lotta alla contraffazione, migliorando la comunicazione con i consumatori e con le autorità nazionali, mediante eventi volti a promuovere negli Stati membri la campagna 'Stop Fakes';
  • supporto alle piccole e medie imprese e all'internazionalizzazione, ad esempio attraverso l'Helpdesk per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale delle PMI;
  • migliore accesso ai finanziamenti, in particolare nell'ambito dei programmi COSME e Horizon 2020;
  • dialogo con i principali partner commerciali, attraverso le Missioni per la crescita, promosse dalla Commissione europea per migliorare la cooperazione con i paesi terzi e favorire l'internazionalizzazione delle imprese, ma anche nel quadro del programma COSME;
  • analisi della fattibilità di un'etichettatura del cuoio, tema su cui la Commissione europea è al lavoro, in particolare sull'ipotesi di introdurre un sistema di etichettatura della sua autenticità a livello dell'Unione;
  • promozione del turismo in Europa, non solo mediante le misure per l'agevolazione dei visti che Bruxelles sta già elaborando, ma anche attraverso un invito di COSME, la cui pubblicazione è attesa nel 2014, diretto a creare un nuovo percorso turistico europeo della moda e dei prodotti di alta gamma.

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