Energia: le conclusioni dei ministri Ue sul completamento del mercato unico

Cables - foto di kainetUna graduale transizione al mercato interno dell'energia da parte di tutti gli Stati membri, così da raggiungere il suo completamento entro il 2014 e garantire, entro il 2015, l'utilizzo in tutti i paesi Ue delle reti europee di elettricità e gas. Questi, gli obiettivi con cui il Consiglio dei ministri dell'Unione europea ha pubblicato la bozza di conclusioni alla comunicazione della Commissione Ue in tema di mercato unico energetico.

Con tali finalità in mente, i ministri invitano gli Stati membri a considerare l'impatto delle misure nazionali che attualmente regolano, a livello nazionale, i prezzi per gli utenti finali, in particolare di quelle che possono avere effetti negativi sul funzionamento e il completamento del mercato interno dell'energia.

Contestualmente, il Consiglio sottolinea l'importanza di razionalizzare ed eliminare gradualmente le sovvenzioni per tipi di energia dannosi dal punto di vista ambientale o economico (combustibili follisi inclusi), pur tenendo conto delle specificità nazionali.

Visto il ruolo fondamentale che il mercato unico energetico intende svolgere nel fornire incentivi agli investimenti in materia di capacità di generazione, nuove interconnessioni, ottimizzazione di reti e sistemi, i ministri Ue chiedono agli Stati membri un ulteriore rafforzamento della cooperazione e del coordinamento sia a livello politico che operativo, sottolineando, contestualmente, l'importanza dell'Electricity Coordination Group, il gruppo di esperti della Commissione europea la cui missione è creare una piattaforma per gli scambi strategici tra i paesi Ue.

Nel documento viene sottolineata, inoltre, l'importanza di attuare i modelli target per l'elettricità e il gas, per il rapido sviluppo delle linee guida e dei codici di rete, per l'adozione di questi ultimi sulla base di quanto specificato nel documento della Commissione europea Action Plan for Europe.

Il vertice dei ministri dell'Ue invita Stati membri, Commissione Ue e stakeholder a dirigere tutti i propri sforzi verso l'attuazione e l'applicazione del Regolamento sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e chiede ai Paesi, all'Esecutivo Ue e all'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER) di promuovere iniziative regionali che svolgano un ruolo di rilievo nel colmare il gap infrastrutturale.

In particolare, i ministri specificano la necessità di applicare alla gestione del sistema energetico dei Paesi Baltici i principi del Terzo Pacchetto Energia, in quanto presupposto necessario per il pieno completamento del mercato interno energetico in tutta l'Ue.

Fondamentale, si legge poi nella bozza del Consiglio, è il ruolo dei consumatori, che "dovrebbero essere una forza trainante per l'integrazione del mercato, per un efficiente funzionamento del mercato stesso e la creazione di mercati al dettaglio integrati a livello nazionale e transfrontaliero, esercitando il loro diritto di scegliere la migliore offerta da diversi fornitori di energia elettrica e gas".

I ministri sottolineano, inoltre, l'importanza di fornire energia a prezzi accessibili per le famiglie - in particolare per i consumatori vulnerabili colpiti da povertà energetica-, e di valutare le future iniziative di politica energetica dal loro punto di vista.

Links

Regolamento sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee

Terzo Pacchetto Energia

Decisione della Commissione Ue - modello per i piani di azione nazionali per le energie rinnovabili

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