Mibac: pubblicati i decreti del 22 marzo 2012 a sostegno del cinema

Regista - foto di giampaolo galendaPubblicati nella Gazzetta ufficiale del 20 ottobre, i decreti del Ministero per i Beni e le attività culturali del 22 marzo 2012, contenenti le modalità tecniche per il sostegno alla produzione e alla distribuzione cinematografica, per il supporto all'esercizio e alle industrie tecniche cinematografiche e per l'erogazione e il monitoraggio dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche.

Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche per il sostegno alla produzione ed alla distribuzione cinematografica

Il decreto esplicita modalità di presentazione delle istanze e valore di contributi per:

  • il riconoscimento della nazionalità italiana, cioè l'ammissione ai benefici previsti dal decreto legislativo n. 28 del 22 gennaio 2004,
  • il riconoscimento dell'interesse culturale e del relativo contributo,
    - per lungometraggi (fino al 50% del costo massimo ammissibile, pari a 5 milioni di euro);
    - per opere prime e seconde (fino al al 90% del costo massimo ammissibile, pari a 1.500.000 euro),
    - per cortometraggi (intero costo dichiarato nel progetto, considerando che il costo massimo ammissibile è pari 40.000 euro),
    - per lo sviluppo delle sceneggiature originali (per un numero massimo di 20 progetti e per un importo fino a 35.000 euro ciascuno).

Previsti inoltre contributi per:

  • la distribuzione in Italia, cui possono accedere le imprese di distribuzione che, nell'anno di riferimento, abbiano distribuito almeno un film, per un incasso minimo in sala non inferiore a 100.000 euro. I contributi assegnati alla singola impresa non possono superare il 25% delle risorse rese annualmente disponibili per questa finalità;
  • l'esportazione, presentando apposita istanza entro il 30 giugno di ogni anno. I contributi sono concessi in base a:
    a) importo complessivo, nell'anno solare precedente, delle cessioni a imprese estere di diritti di sfruttamento di film riconosciuti di interesse culturale;
    b) numero di ingressi realizzati all'estero dai film di cui alla lettera a).

Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche per il sostegno all'esercizio e alle industrie tecniche cinematografiche

Il decreto contiene le modalità di intervento finanziario del Ministero per:

  • la realizzazione di nuove sale o il ripristino di sale inattive, anche mediante acquisto di locali per l'esercizio cinematografico e per i servizi connessi;
  • la trasformazione delle sale esistenti mediante l'aumento del numero degli schermi;
  • la ristrutturazione e l'adeguamento strutturale e tecnologico, anche digitale, delle sale cinematografiche esistenti;
  • l'installazione, la ristrutturazione e il rinnovo delle apparecchiature e degli impianti e servizi accessori alle sale.

In particolare, a favore delle imprese di esercizio cinematografico e dei proprietari di sale cinematografiche, sono previsti:

  • a) contributi in conto interessi sui contratti di mutuo e di locazione finanziaria stipulati con soggetti autorizzati all'esercizio dell'attivita' bancaria e finanziaria;
  • b) contributi in conto capitale.

Le domande per la concessione dei contributi sono presentate alla Direzione generale per il cinema entro sei mesi dalla data di stipulazione del contratto di mutuo o di locazione finanziaria, e non oltre 18 mesi dall'apertura della sala cinematografica.
L'ammontare di contributi per ciascun esercizio finanziario è stabilito con decreto ministeriale.

Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche di erogazione e monitoraggio dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche

Il decreto disciplina la concessione dei contributi erogati a sostegno della produzione cinematografica nazionale. Contributi che sono calcolati sulla misura degli incassi, al lordo delle imposte, realizzati dal film nelle sale cinematografiche nel termine di diciotto mesi decorrente dalla sua prima proiezione in pubblico, con esclusione di ogni altro provento in qualsiasi modo realizzato per l'utilizzo dell'opera.
Per ciascun esercizio finanziario, il Mibac provvede, con decreto ministeriale, a stabilire l'ammontare di contributi per i film per i quali è presentata istanza nell'esercizio finanziario medesimo, mentre la misura percentuale del contributo è fissata in base agli scaglioni progressivi di incassi realizzati dall'opera nella proiezione in pubblico.

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Decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali recante modalita' tecniche per il sostegno alla produzione ed alla distribuzione cinematografica

Decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali recante modalita' tecniche per il sostegno all'esercizio e alle industrie tecniche cinematografiche

Decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali recante modalita' tecniche di erogazione e monitoraggio dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche

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