TRAME, il progetto Erasmus+ per promuovere cultura e migrazioni

TRAME - Foto di Marina Gr da PexelsComprendere il valore della diversità culturale, quale asse portante su cui si basa l’idea stessa di Unione europea, attraverso una specifica lente di ingrandimento: il tema delle migrazioni, dalle antiche popolazioni ai flussi odierni nel continente. È questo il principio alla base del progetto europeo TRAME (TRacce di MEmoria - TRaces of MEmories).

Bando Erasmus+ 2023. Guida ai fondi europei per formazione, gioventù e sport

TRAME (TRacce di MEmoria - TRaces of MEmories) è un progetto europeo coordinato dal Parco archeologico del Colosseo e cofinanziato dall’UE con circa 300mila euro per oltre 2 anni nell’ambito di Erasmus+, il programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. 

Il progetto, che coinvolge 8 partner provenienti da 5 Paesi diversi (Italia, Serbia, Ungheria, Polonia e Turchia), ha come destinatari principali i ragazzi delle scuole superiori. 

TRAME, gli obiettivi del progetto Erasmus+

Durante il TRAME International Symposium, tenutosi nel pomeriggio del 15 dicembre, sono stati evidenziati i quattro principali obiettivi del progetto:

  • creare una metodologia didattica innovativa rivolta agli alunni delle scuole superiori, volta a promuovere la scoperta e l'interpretazione del patrimonio culturale con la chiave dei flussi migratori antichi;
  • promuovere il valore sociale ed educativo del patrimonio culturale e il suo contributo all'inclusione sociale e alla costruzione di una cittadinanza europea basata sul valore della diversità culturale;
  • rafforzare il legame tra la gestione dei siti archeologici e le comunità locali;
  • promuovere lo sviluppo di competenze chiave tra gli alunni, come lo spirito di iniziativa e la comunicazione in lingue straniere, le competenze sociali e civiche.

Il progetto, che ha una durata di oltre due anni e che si concluderà a fine gennaio 2023, è articolato in quattro fasi. Come primo step si è svolto un lavoro di ricerca, con lo studio e la raccolta di esempi e buone pratiche in ambito europeo.

In una seconda fase sono stati coinvolti gli studenti delle scuole, che hanno avuto modo di approfondire i temi del progetto, anche grazie a visite nei siti archeologici e ad incontri con esperti e con artisti e scrittori. A conclusione di questo percorso ogni scuola ha realizzato una creazione originale utilizzando vari mezzi dal fumetto alla creazione di un video. 

Nell’ultima fase gli studenti, dopo la fase emergenziale legata al Covid-19, hanno avuto modo di conoscere i loro colleghi europei e scambiarsi idee ed esperienze, comprendendo così in prima persona le tante declinazioni della cultura europea e l’importanza di cogliere al suo interno la relazione dinamica tra identità e diversità.

Tutti i contenuti del progetto, quindi, sono confluiti nel Manuale del progetto TRAME, una pubblicazione finale che raccoglie quanto appreso con l'iniziativa e rappresenta un'utile guida per esperienze didattiche analoghe da realizzare nel futuro.

Erasmus, i temi al centro del TRAME International Symposium

Intervista al coordinatore del progetto TRAME

Per approfondire il tema dei partenariati strategici e scoprire le caratteristiche del progetto italiano vincitore dei fondi europei abbiamo rivolto alcune domande a Francesca Boldrighini, Parco Archeologico del Colosseo and TRAME manager e Francesca Billi, Project Assistant Parco Archeologico del Colosseo. 

Come descrivereste in poche parole il progetto Erasmus+ che avete presentato?

TRAME è un progetto innovativo, che ha coinvolto siti archeologici e scuole nella definizione di percorsi di fruizione del patrimonio legati al tema della migrazione. Ogni sito racconta la storia dei popoli che lo hanno vissuto, e permette di proiettare quelle storie, quelle tracce, nella realtà contemporanea. Studiare le tracce di memoria lasciate nei siti archeologici ha permesso una riflessione più ampia su temi e valori contemporanei come l’accoglienza, il riconoscimento dell’altro e nell’altro, la solidarietà. Valori condivisi in Europa, che ora più che mai devono essere reiterati e promossi, soprattutto fra i nostri ragazzi.

Quali sono i soggetti coinvolti nel progetto TRAME- Tracce di memoria?

Il partenariato è composto dal Parco Archologico del Colosseo (IT), capofila, il Liceo Pilo Albertelli (IT), l’Istituto di Archeologia di Belgrado (RS), la scuola di design di Belgrado (RS), KOME (HU), il Collegio Hajnóczy (HU), il Direttorato di Catalca (TR) e l’Università di Varsavia (PL). Un partenariato diversificato nelle competenze e nella distribuzione geografica, che ha permesso il più ampio scambio di competenze.

Fonte: TRAME - TRacce di MEmoria

A quanto ammonta la sovvenzione UE che avete vinto con il bando? Avete usufruito anche di altri fondi nazionali?

Il progetto è stato interamente finanziato dal programma Erasmus+ con un contributo di circa 290.000 euro

Quali sono stati i fattori di successo che hanno permesso al progetto di accedere ai fondi europei?

TRAME è nato dalla collaborazione fra i partner, che avevano già avuto esperienze complementari a questa. Diremmo quindi che uno dei fattori vincenti è stata la capacità di costruire su basi solide, partendo da progetti di scala minore, locale e nazionale, che hanno fornito il sostrato per costruire questa proposta. In secondo luogo l’innovatività della metodologia: non capita spesso, nei paesi partecipanti, che scuole e siti archeologici co-disegnino programmi di fruizione del patrimonio. Oltre a questo, abbiamo usato metodologie di storytelling, di partecipazione attiva da parte dei ragazzi, mettendoli al centro del percorso. Ed infine, il focus su un tema attuale come le migrazioni ed i valori della solidarietà e dell’accoglienza: temi che Erasmus+ promuove da sempre.

Qual è la durata complessiva del progetto? Una volta concluso avete in mente di dargli continuità? Se sì, in che modo/con quali fondi?

Il progetto dura 28 mesi e si concluderà a fine gennaio. I partner hanno già concordato di continuare a lavorare insieme e per questo, alla fine del progetto, firmeranno un protocollo d’intesa a cui possono aderire anche organizzazioni esterne al partenariato, interessate a seguire da vicino le tematiche di TRAME. Le scuole ed i siti aderenti si impegnano ad inserire la metodologia di TRAME all’interno delle proprie azioni ordinarie nei dipartimenti didattici dedicati proprio alla preparazione di percorsi di fruizione del patrimonio, quindi la maggior parte delle spese necessarie saranno coperte dai loro budget. A proposito, la metodologia di TRAME è stata raccolta in un Manuale che può essere scaricato in inglese ed a breve nelle lingue di progetto a questo link: https://trameproject.eu/trame-manual/

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