Dalle Politiche di Coesione al cofinanziamento del Piano strategico PAC: cos'ha deciso il CIPESS il 27 dicembre

CIPESS 27/12/2022 - Foto GovernoIl Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), presieduto da Giorgia Meloni ha approvato una serie di provvedimenti in materia di infrastrutture, coesione territoriale, ricostruzione post sisma, salute, agricoltura, ambiente, internazionalizzazione delle imprese italiane, attività produttive.

Il futuro dei fondi europei della Politica di Coesione

Riunito a Palazzo Chigi il 27 dicembre il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, con la presenza del Segretario del CIPESS, Sottosegretario Alessandro Morelli.

Ricco il pacchetto di provvedimenti approvato, con investimenti che spaziano dalle infrastrutture alla sanità passando per la ricostruzione post sisma e le politiche di coesione. 

Via libera a 4,55 miliardi per investimenti ANAS

Il Comitato ha approvato l’atto aggiuntivo al Contratto di programma 2016-2020 tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS, che consiste nell’allocazione delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2022 per 4,55 miliardi di euro complessivi. 

Di questi, di cui circa 2 miliardi di euro serviranno per finanziare nuove opere presenti nel contratto di programma 2016-2020, circa 1,8 miliardi di euro per opere di manutenzione, 174 milioni di euro per il monitoraggio ponti e gallerie, 170 milioni di euro per il fondo progettazione, 167 milioni di euro per gli interventi ricompresi nell’ottavo stralcio del piano sisma.

Inoltre, il CIPESS ha approvato il progetto definitivo dell’opera rientrante nel Programma delle Infrastrutture Strategiche “Asse viario Marche – Umbria e Quadrilatero di penetrazione” - Intervalliva di Macerata, tratto Sforzacosta (svincolo S.S. n. 77) – Pieve e collegamento al capoluogo, tratto Pieve – Mattei.

Politiche di coesione: riprogrammazione per il Fondo Turismo, 200 milioni per il Fondo Nazionale reddito energetico

Ampio il ventaglio di misure approvate nell’ambito delle Politiche di Coesione. 

In primis il Comitato ha dato il via libera alla riprogrammazione del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) del Ministero della cultura, che viene ridotto da 1,69 a 1,59 miliardi di euro per il finanziamento del Fondo per il Turismo di cui all’articolo 178, comma 3, del decreto-legge n. 34 del 2020.

Risorse ridotte anche per il PSC del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un taglio complessivo di 200 milioni. 

Altrettanti fondi sono stati indirizzati all’istituzione del Fondo Nazionale per il reddito energetico: le risorse provengono dai Piani di Sviluppo e Coesione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Infine, Il Comitato ha approvato la ricognizione degli interventi rientranti nell’ambito di applicazione dell’articolo 56, comma 3, del decreto legge n. 50/2022 relativo al Fondo per lo sviluppo e la coesione, riportando gli interventi infrastrutturali, privi al 30 giugno 2022 dell’obbligazione giuridicamente vincolante di cui alla delibera CIPESS n. 19/2019, aventi valore finanziario superiore a 25 milioni di euro, corredati dei relativi obiettivi iniziali, intermedi e finali. Nella delibera sono inoltre indicati gli interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento governativo e quelli inclusi nei CIS.

Sanità 

Il CIPESS ha approvato il riparto del contributo di 20 milioni di euro per l’attività degli IRCCS in favore di cittadini residenti in regioni diverse da quelle di appartenenza.

Via libera anche a una modifica della delibera CIPESS 70/2021 relativa alla ripartizione delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale per l’anno 2021. Tale intervento si è reso necessario per tenere conto di ulteriori 14 milioni di euro destinati all’incremento dei fondi contrattuali della dirigenza medica e delle professioni sanitarie in attuazione di quanto previsto dal comma 435 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Ricostruzione post sisma Abruzzo

Ok all’assegnazione di un importo complessivo di euro 329.741,82 al Programma di sviluppo RESTART a favore dell’intervento “Eagle’s wings around the world. Scuola internazionale per il potenziamento del curricolo in ambito linguistico e scientifico”, a titolarità del Comune de L’Aquila, finalizzato allo sviluppo del territorio abruzzese colpito dal sisma del 2009.

Il Comitato ha inoltre approvato l’assegnazione all’Ufficio speciale per i comuni del cratere (USRC) di 2.419.776,20 euro, per la copertura delle spese obbligatorie connesse alle funzioni essenziali da svolgere nei territori colpiti dal sisma del 2009, destinate alla voce di spesa “indennizzo per traslochi e deposito di mobilio” – Annualità 2020/2023.

Via libera anche all’assegnazione di risorse per il finanziamento dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata per l’annualità 2023 a favore delle amministrazioni del territorio istituzionalmente preposte alle attività della ricostruzione post Sisma Abruzzo 2009.

Ok infine alla variazione della Stazione appaltante in “Agenzia regionale di Protezione Civile”, anziché “Regione Abruzzo”, per l’intervento di ricostruzione dell’immobile ex INAPLI, oggetto di finanziamento con due assegnazioni del CIPE (Delibere CIPE n. 48/2016 e n. 24/2018).

Agricoltura: cofinanziamento del Piano strategico PAC

Approvato il cofinanziamento di parte nazionale del Piano strategico nazionale della Politica agricola comune mediante il ricorso al Fondo di rotazione di cui all’art.5 della legge 16 aprile 1978, n. 183, nei limiti dell’importo complessivo di circa 9,4 miliardi di euro.

Attività produttive e internazionalizzazione

Il Comitato ha approvato il Piano annuale e il sistema dei limiti di rischio (RAF) per l’anno 2023 relativamente alle attività del Fondo di Garanzia Piccole e Medie Imprese.

Nella riunione CIPESS del 27 dicembre previste anche misure relative all'internazionalizzazione delle imprese. In particolare, il CIPESS ha approvato il Piano annuale e il sistema dei limiti di rischio (RAF) per l’anno 2023 relativamente alle attività di SACE, i limiti degli impegni assicurativi di SACE S.p.A. 

Questi sono fissati per l’anno 2023 in 44 miliardi di euro, suddivisi in 4 miliardi per le garanzie di durata sino a 24 mesi e in 40 miliardi di euro per le garanzie di durata superiore i 2 anni, con un limite massimo cumulato di assunzione degli impegni di SACE e del Ministero dell’economia e delle finanze pari a 150 miliardi di euro.

Sempre fronte internazionalizzazione, il CIPESS ha approvato il Piano strategico annuale e il Piano previsionale dei fabbisogni finanziari per il 2023 con proiezioni fino al 2025. Il Fondo è uno strumento volto a promuovere le esportazioni e la competitività delle imprese italiane attraverso un contributo (il cosiddetto Contributo Export), in favore delle controparti estere, che, riduce il costo complessivo in conto interessi dei finanziamenti.

Ambiente

Via libera alla ripartizione dei contributi per l’anno 2021 (per un importo complessivo 14.502.090,39 euro) a titolo di compensazioni in favore dei territori che ospitano siti di centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Tale importo spetta nella misura del 50% ai Comuni sede di impianto, del 25% alla relativa Provincia e del 25% ai Comuni limitrofi.

Altre misure approvate

Alla voce “varie ed eventuali” rientrano tre misure approvate dal CIPESS il 27 dicembre:

  • Lo schema di Programma Statistico Nazionale (PSN), triennio 2020-2022 - aggiornamento 2022, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322. Per il 2022, il Sistema statistico nazionale (SISTAN) prevede la realizzazione di 803 lavori, per una spesa stimata pari a 265,28 milioni di euro;
  • Il riparto, per l’esercizio 2022, delle risorse destinate al co-finanziamento delle spese di funzionamento dei Nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NUVV) istituiti presso le Amministrazioni centrali e le Regioni e delle cosiddette funzioni orizzontali nonché dei sistemi informativi CUP e MIP, ai sensi dell’articolo 1, comma 7, della Legge 144/1999;
  • La relazione relativa allo stato di avanzamento del sistema di monitoraggio investimenti pubblici e codice unico di progetto (MIP/CUP) aggiornato al 2022, per il successivo periodico inoltro ai due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, della legge n. 144/1999.

Il Comitato ha infine udito un’informativa concernente gli adempimenti conseguenti alla sottoscrizione degli Atti contrattuali dei Contratti di Programma 2022-2026, parte Servizi e parte Investimenti, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

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