Manovra: ok del Senato al maxiemendamento

Fiducia al Senato - Fonte: Governo italianoCon 165 voti favorevoli, 141 contrari e 3 astenuti, il Senato ha dato il via libera al testo di conversione del decreto 13 agosto 2011, n. 138. Il pacchetto di misure, approvato con voto di fiducia, ha l'obiettivo di garantire al Paese sviluppo e stabilità finanziaria e in particolare il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013.

Il provvedimento, ora all'esame della Camera dei deputati, vale 54,2 miliardi di euro e prevede, tra le principali misure:

  • incremento di un punto dell'Iva, dal 20 al 21%;
  • adeguamento dell'età pensionabile delle donne del settore privato, a partire dal 2014, per giungere a completamento, cioè all'allungamento fino a 65 anni, entro il 2026;
  • contributo di solidarietà del 3% per i redditi superiori a 300mila euro annui;
  • reclusione per gli evasori nel caso in cui l'imposta evasa superi 3 milioni di euro e il 30% del fatturato;
  • avvio del piano di spending review per i ministeri.

Soddisfazione per l'approvazione del testo è stata espressa dal commissario europeo per l'Industria, Antonio Tajani, per il quale la “strada imboccata” dal governo “va nella giusta direzione", e in generale dalla Commissione europea, che con una nota ha dato il benvenuto al pacchetto di misure.

Testo del Maxiemendamento

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In data 12 settembre 2011, il governo, con 316 sì, 302 no, ha ottenuto la fiducia dell'Aula della Camera sulla manovra economica.

Il via libera finale al testo già approvato dal Senato è atteso per la serata: alle 18.30 partiranno le dichiarazioni di voto per il sì definitivo, atteso intorno alle 20.

Il provvedimento dopo il via libera di Montecitorio e la firma del Capo dello Stato sarà legge.

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