Toscana - contributi per internazionalizzazione delle PMI

La Regione Toscana stanzia oltre 15 milioni di euro per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

Internazionalizzazione - Author: !efatima / photo on flickr

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La giunta regionale approva gli indirizzi per la concessione dei contributi destinati a migliorare la competitività delle PMI toscane, favorendone ed incentivandone la presenza nei mercati internazionali fuori dall'Ue.

Obiettivo per cui “la Regione ha previsto in tutto di spendere 30 milioni”, dichiara il Governatore Enrico Rossi, "di cui ora sblocchiamo i primi 15 milioni" a valere sul POR FESR 2014-2020.

Se finora le risorse messe a disposizione dalla Regione per l'internazionalizzazione delle imprese si limitavano al settore tradizionale del manifatturiero, “adesso abbiamo deciso di estendere la platea dei beneficiari di questa misura” anche al settore turistico, spiega l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo. “Essere presenti nelle principali fiere internazionali del settore e potenziare la promozione e la valorizzazione dell'offerta turistica toscana è per la Regione un fattore strategico”.

Il bando intende incentivare gli investimenti in attività per:

  • lo sviluppo di reti commerciali all'estero, quali partecipazione a fiere, apertura di uffici e sedi espositive;
  • la realizzazione di attività di incoming rivolte a operatori esteri per quanto riguarda il turismo;
  • attività promozionali anche attraverso strumenti informatici innovativi, in modo che le imprese toscane possano sviluppare il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri.

Destinarie dell'azione sono le micro, piccole e medie imprese in forma singola o aggregata, ovvero reti temporanee di impresa (rti), reti di imprese con personalità giuridica (rete-soggetto), reti di imprese senza personalità giuridica (rete-contratto), consorzi e società consortili. Nelle forme aggregate le imprese coinvolte devono essere almeno tre.

L'entità dell'investimento da attivare varia in base alla dimensione delle imprese: per le piccole si va da 12.500 euro a 150mila euro; per le medie da 20mila a 150mila euro. In caso di consorzi, società consortili e reti soggetto, l'investimento dev'essere compreso da 35mila a 400mila euro, per RT e Reti-contratto può variare dalla somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner alla somma dei massimali per la singola impresa, e in ogni caso non oltre il milione.

Il bando, valido per tre anni, fino al 2018, verrà aperto ogni anno ad aprile e maggio.

Photo credit: !efatima via Foter.com / CC BY-NC

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