Aiuti di Stato: consultazioni su regolamento esenzione e contributi per energia e ambiente

Euro - foto di ScriSLa Commissione europea lancia due consultazioni pubbliche in materia di aiuti di Stato: la prima sul regolamento generale di esenzione per categoria, la seconda sul sostegno ai settori dell'energia e dell'ambiente.

Regolamento generale di esenzione per categoria

Nell'ambito dell'Iniziativa di modernizzazione delle norme sugli aiuti di Stato, Bruxelles invita le parti interessate a esprimersi sul progetto di revisione del regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), che amplia il campo delle misure esonerate dall'obbligo di notifica preventiva alla Commissione, in quanto non problematiche in termini di impatto sulla concorrenza.

Tra gli aiuti che l'Esecutivo Ue propone di esentare dalla valutazione preliminare rientrano quelli:

  • per l'innovazione delle grandi imprese,
  • per le infrastrutture per la banda larga,
  • per la cultura, comprese le opere audiovisive,
  • per lo sport,
  • per ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali,
  • per il trasporto dei residenti delle aree remote.

La bozza semplifica i processi di valutazione degli aiuti, riducendo l'onere amministrativo per gli Stati membri e le autorità pubbliche locali, e migliora il controllo ex-post dei contributi concessi, oltre a incoraggiare gli Stati membri a concentrare le risorse sulle misure che favoriscono la crescita economica e la creazione di occupazione.

Alla luce delle risposte ricevute entro la scadenza del 12 febbraio 2014, la Commissione adotterà il regolamento finale nel secondo trimestre del 2014.

Aiuti di Stato per energia e ambiente

C'è tempo, invece, fino al 14 febbraio 2014 per inviare i propri commenti sulla revisione degli orientamenti per la valutazione del sostegno pubblico nel settore dell'energia e dell'ambiente.

Gli orientamenti proposti da Bruxelles mirano ad agevolare la decarbonizzazione dell'approvvigionamento energetico e l'integrazione del mercato interno dell'energia dell'Ue. Per quanto riguarda il sostegno alle infrastrutture, ad esempio, secondo la Commissione gli aiuti dovrebbero essere focalizzati su progetti volti a migliorare i flussi transfrontalieri di energia e la promozione di infrastrutture nelle regioni meno sviluppate d'Europa.

L'Esecutivo Ue propone, inoltre, di esentare alcune categorie di aiuti dal controllo preventivo ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato, includendole nel regolamento generale di esenzione per categoria. Tra queste rientrerebbero, ad esempio, il sostegno pubblico per la riqualificazione di siti contaminati, gli aiuti destinati a promuovere il teleriscaldamento e i prestiti pubblici per migliorare l'efficienza energetica negli edifici.

Links

Iniziativa per la modernizzazione delle norme sugli aiuti di Stato

Consultazione pubblica sul regolamento generale di esenzione per categoria

Consultazione pubblica sugli aiuti di Stato per energia e ambiente

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