Fondo mutui giovani coppie: decreto n. 103-2013, nuove regole per l'accesso ai finanziamenti agevolati

Giovani coppie - foto di LyndaSanchezEntrerà in vigore il 21 settembre il decreto n. 103/2013 relativo alla disciplina del Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie o dei nuclei familiari monogenitoriali. Il decreto modifica il regolamento del fondo approvato con decreto ministeriale n. 256 del 17 dicembre 2010.

Il Fondo, istituito con decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008, mira a consentire alle giovani coppie e ai nuclei familiari monogenitoriali di accedere a finanziamenti agevolati per sostenere le spese connesse all'acquisto della prima casa.

Il decreto n. 256/2010 ammetteva alla garanzia del Fondo mutui di ammontare non superiore a 200mila euro, sottoscritti con un tasso:

  • massimo pari o equivalente a Euribor + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni a tasso variabile,
  • massimo pari o equivalente a Euribor + 120 punti base per mutui di durata inferiore a venti anni a tasso variabile,
  • massimo pari o equivalente a I.R.S. + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni a tasso fisso,
  • massimo pari o equivalente a I.R.S. + 120 punti base per mutui di durata inferiore a venti anni a tasso fisso.

Il nuovo regolamento stabilisce, invece, che i mutui devono essere sottoscritti a un tasso "non superiore al tasso effettivo globale medio sui mutui, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108".

Quanto ai requisiti dei mutuatari, il vecchio regolamento prevedeva, per l'accesso all'agevolazione, un reddito complessivo rilevato dall'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 35mila euro, mentre il nuovo eleva tale soglia a 40mila euro.

Relativamente alle caratteristiche degli immobili, infine, il nuovo regolamento sostituisce il requisito della superficie massima pari a 90 metri quadrati con un limite di 95 metri quadrati e l'assenza delle caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

Links

Decreto-legge n. 112/2008

Decreto n. 256/2010 - vecchio regolamento

Decreto n. 103/2013 - nuovo regolamento

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