Lazio: 240 milioni di euro per il Fondo Rotativo PMI

Fondi per le PMIIl prossimo 14 novembre sarà pubblicato il bando regionale per le Piccole e Medie Imprese del Lazio che potranno ottenere dalle banche convenzionate, a sostegno di nuovi investimenti, un finanziamento agevolato e garantito da Banca Impresa Lazio, per un importo complessivo di 240 milioni di euro. L'intervento, che sarà affidato in gestione a Sviluppo Lazio, associa al sostegno all’accesso al credito una agevolazione in termini di tasso di interesse.
Banca Popolare di Roma, BCC di Roma, BNL-Bnp Paribas, UGF Banca, Unicredit Banca di Roma ed Unicredit Corporate Banking,  affiancheranno la Regione per dare certezza sull’attivazione di tale intervento.
 
Il gruppo UBI Banca ed altri Istituti, coinvolti nel tavolo del credito, hanno manifestato interesse e sottoscriveranno successivamente la convenzione con Sviluppo Lazio per allargare al massimo l’accesso alle imprese. In particolare Intesa San Paolo si è impegnata a sostenere il Fondo settoriale dedicato al turismo, sul quale anche altri istituti hanno manifestato grande interesse.
 
La Regione Lazio ha identificato, nell’ambito degli interventi programmati in materia economico-finanziaria, altre iniziative prioritarie per arginare gli effetti dell’attuale crisi del credito ed il conseguente impatto sull’economia reale, che possono essere attuate nell’immediato, chiedendo al sistema bancario di impegnarsi concretamente per garantirne l’impatto in termini di maggiore volume di credito a disposizione del tessuto imprenditoriale:
  • viene rilanciato il Fondo di garanzia ex articolo 20 della L.R. 9/2005, affidato in gestione a Banca Impresa Lazio, che allarga il campo di intervento al consolidamento del debito a breve ed al finanziamento del circolante,  e dovrebbe generare finanziamenti per 200 milioni di euro. Banca Popolare di Roma, BNL-Bnp Paribas ed Unicredit Corporate Banking dovrebbero partecipare all’iniziativa con Banca Impresa Lazio. Le nuove modalità di intervento del Fondo coinvolgeranno anche i Confidi;
  • per agevolare l'incasso dei crediti verso la pubblica amministrazione, il fondo di garanzia appositamente istituito nell’ultima finanziaria regionale potrebbe sbloccare un importo pari a 300 milioni di euro.

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