Idrogeno verde: CEP, Paesi Bassi e Germania in vantaggio. Potenzialità anche per l’Italia

Idrogeno - Foto di akitada31 da PixabayL'idrogeno verde, prodotto da energie rinnovabili, è una potenziale forza trainante della transizione energetica. Secondo il Centre for European Policy Network, le regioni del Mare del Nord di Paesi Bassi e Germania si stanno profilando come futuro centro comune dell'idrogeno dell'UE. Anche Francia e Italia possono offrire buone condizioni per la creazione di una Hydrogen Valley europea, purché siano in grado di cogliere questa opportunità. 

Italia quinta in Europa per brevetti sull’idrogeno

Italia quinta in Europa per brevetti sull’idrogeno

Idrogeno - Foto di Rafael Classen rcphotostock.comGran parte dei brevetti mondiali per tecnologie sull’idrogeno vengono dall’Unione europea, dal Giappone e dagli Stati Uniti. E in Europa l’Italia è quinta per numero di brevetti legati alle tecnologie di produzione del vettore energetico. 

I bandi europei per l’idrogeno

Fondi europei 2014-2020: target raggiunti per tutti i Programmi

Fondi europei - Foto di Pexels da Pixabay Mentre partono i primi bandi a valere sui fondi europei 2021-27, il ciclo 2014-2020 si avvia alla conclusione. E al 31 dicembre 2022 - fa sapere l'Agenzia per la coesione - tutti i Programmi nazionali e regionali cofinanziati da FESR e FSE hanno raggiunto i target di spesa, così come i 19 Programmi di cooperazione territoriale europea (Interreg).

Guida all'Accordo di partenariato sui fondi europei 2021-27

Lo stato dell'arte del PON Governance e il ruolo di ReactEU

PON Governance - Foto di Yan Krukov da PexelsIn attesa del nuovo Programma operativo Capacità per la Coesione 2021-27, su cui è in corso il negoziato con Bruxelles, il comitato di sorveglianza del PON GOV 2014-20 ha fatto il punto sull'avanzamento della spesa e sulle novità intervenute grazie ai fondi europei aggiuntivi ReactEU.

Dal nuovo PON Gov ai PriGA: il rafforzamento amministrativo nell'Accordo di partenariato 21-27

PNRR, raggiunti gli obiettivi di fine 2022, resta l'incognita sulla spesa

PNRR - Foto di Towfiqu barbhuiya da Pexels“Sono stati raggiunti i 55 obiettivi previsti dal PNRR per il secondo semestre 2022”, dichiara il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR Raffaele Fitto. La vera sfida ora riguarda altri obiettivi, tutt'altro che formali, legati alla capacità di spendere i fondi PNRR.

PNRR: i target formali non sono l'unico problema. Il caso degli incentivi 4.0 per l'economia circolare

Rinaldi (ABI): sfruttare riforma incentivi per semplificare garanzie e finanziamenti

Raffaele Rinaldi - Photo credit: FinlombardaSecondo il responsabile Credito e Sviluppo dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI), la riforma degli incentivi alle imprese dovrebbe essere l'occasione per una semplificazione volta a ridurre il numero delle piattaforme utilizzate per la concessione delle varie forme di agevolazione. Fondo garanzia PMI, Nuova Sabatini e Fondo Rotativo Imprese sono i primi esempi da cui partire.

Recovery: via libera alla riforma degli incentivi alle imprese

Fondi europei 2014-2020: quasi 50 miliardi mobilitati dagli strumenti finanziari

Fondi europei - Photo credit: Foto di NakNakNak da Pixabay Nel 2021 gli strumenti finanziari cofinanziati dai fondi UE 2014-2020 hanno visto crescere impegni e pagamenti ai beneficiari finali. Con l'Italia che, in base all'ultimo report della Commissione UE, registra il maggiore aumento delle risorse impegnate rispetto al 2020.

Fondi europei: boom di impegni e pagamenti per gli strumenti finanziari

Biometano in Italia, tra grandi potenzialità e grandi ostacoli da superare

Biometano - Foto di Ron Lach da PexelsL’Italia potrebbe piazzarsi in cima alla classifica dei Paesi europei per produzione di biometano. Eppure la burocrazia e il limitato sfruttamento del potenziale di produzione ne ostacolano il pieno sviluppo. I nuovi incentivi potranno cambiare le carte in tavola?

Dai rifiuti alla simbiosi industriale: così l’economia circolare può aiutare a risolvere la crisi energetica

Caro bollette: verso la riprogrammazione dei fondi europei

Raffaele Fitto - Photo credit: Photographer Alain Rolland © European Union 2021 - Source: EPNella giornata di oggi il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, dovrebbe ricevere da Ministeri e Regioni responsabili dei fondi strutturali europei e del FSC indicazioni sulle priorità per la riprogrammazione delle risorse ancora inutilizzate. Risorse che potranno finanziare le misure straordinarie contro il caro energia, come proposto dalla Commissione UE il mese scorso.

5 ipotesi per utilizzare i fondi europei contro il caro bollette

Idrogeno, crescono gli investimenti delle aziende ma servono regole chiare

Idrogeno - Foto di akitada31 da PixabayMalgrado la crisi energetica, lo scenario geopolitico incerto e il caro materiali la filiera idrogeno in Italia continua a crescere. Ma mancano figure specializzate, servono più investimenti nel settore e normative chiare. 

Innovation Fund: 3 miliardi per grandi progetti green. Focus su idrogeno, clean tech e rinnovabili

Quale futuro per il superbonus? Intervista a Giorgio Lupoi, presidente OICE

Photocredit: OICEA distanza di pochi giorni dalla pubblicazione della Nadef 2022 rivista dal nuovo governo e alla vigilia del varo della legge di Bilancio 2023, si intensifica il dibattito sul futuro del superbonus. Ne abbiamo parlato con Giorgio Lupoi, presidente dell’OICE, in un'intervista che parte dai dati sull’agevolazione e approfondisce varie ipotesi sul restyling e sulla stabilizzazione dell’incentivo.

Verso la Legge di Bilancio 2023: cosa prevede il testo aggiornato della NADEF 2022?

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