Mobility as a Service, il progetto PNRR per una nuova mobilità entra nel vivo

Mobility as a service for Italy (MaaS) - Foto di Tom Fisk da PexelsMobility as a service for Italy (MaaS) promette di creare un nuovo concetto di mobilità integrando i molteplici servizi di trasporto - treno, bus, metropolitana, bicicletta - in un unico canale digitale. Chiusa la prima fase del progetto, per le 13 città che hanno partecipato si apre la fase istruttoria. Solo 3 progetti pilota saranno finanziati.

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Cos’è il progetto Mobility as a Service for Italy

L'iniziativa mira a promuovere la condivisione dei dati, la riutilizzabilità e l'interoperabilità dei sistemi di trasporto a partire dalle grandi città metropolitane, dove ci si aspetta che l'implementazione di soluzioni MaaS generi i maggiori benefici. 

Si tratta di un progetto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza che rientra nell’investimento 1.4.6, nella cui attuazione sono impegnati il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (MITD) e il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS).

Da dove partirà il MaaS?

Il progetto prevede apposite procedure selettive pubbliche finalizzate a individuare le città metropolitane in cui testare le soluzioni MaaS.

La prima fase di selezione, avviata con una manifestazione di interesse che si è chiusa il 29 ottobre, intende individuare e finanziare tre progetti pilota in altrettante città metropolitane tecnologicamente avanzate (città “leader”), nelle quali si prevede una più elevata probabilità di successo nell'implementazione dei progetti pilota di servizi MaaS, che saranno supportati anche tramite co-finanziamento delle sperimentazioni.

13 le richieste di partecipazione inviate dai Comuni capoluogo delle Città metropolitane, anche delle Regioni a statuto speciale, tutte giudicate coerenti con i principi dell’iniziativa:

  1. Bari
  2. Bologna
  3. Cagliari
  4. Catania
  5. Firenze
  6. Genova
  7. Milano
  8. Napoli
  9. Palermo
  10. Reggio Calabria
  11. Roma
  12. Torino
  13. Venezia

La seconda fase di attuazione della Misura è scattata il 22 novembre con la pubblicazione di un avviso pubblico destinato alle 13 città che hanno partecipato e superato la manifestazione di interesse. Tutte e 13 hanno partecipato inviando progetti,  ma solo 3 interventi saranno selezionati e finanziati in altrettante città "leader", di cui uno nel Mezzogiorno. 

Successivamente, saranno selezionati e finanziati altri sette progetti in aree "follower", che saranno supportate progettualmente dalle tre città leader.

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