Con il decreto Aiuti bis nuovi aiuti per imprese e famiglie

Decreto Aiuti bisIl provvedimento - approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 agosto - potrà contare su uno stanziamento di 17 miliardi di euro, per dare continuità ad alcune misure introdotte dal dl Aiuti, come il bonus 200 euro per lavoratori e pensionati, ma anche per attivare nuovi interventi per fronteggiare la siccità, il caro energia e il caro carburanti.

Cosa prevede il decreto Aiuti

Il decreto Aiuti bis sarà alimentato con 17 miliardi di euro, di cui 14,3 miliardi derivanti dagli spazi finanziari generati dal minor indebitamento del paese rispetto alle stime e dalle maggiori entrate fiscali. Il provvedimento contiene misure a sostegno di imprese e famiglie per fronteggiare i rincari connessi alla guerra in Ucraina, l'inflazione e il protrarsi dell'emergenza Covid.

Bonus 200 euro, taglio IVA e accise sui carburanti: le misure al centro del decreto Aiuti bis

Il dl Aiuti bia va sia a prorogare alcune iniziative introdotte dal primo decreto Aiuti che ad introdurne di nuove.

Le misure che vengono rinnovate sono:

Previsti anche fondi ad hoc destinati a Comuni ed enti locali per fronteggiare il caro energia, e al settore agricolo per compensare gli effetti della siccità.

Sono inoltre stanziate risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Fronte emergenza idrica, si accelerano gli affidamenti del servizio idrico integrato (prevedendo appositi termini per gli enti di governo dell’ambito che non hanno ancora provveduto all’affidamento e all’attivazione di specifici poteri sostitutivi in caso di inerzia) e si consente alla Protezione civile di chiedere in anticipo lo stato di emergenza in caso di siccità.

Il dl Aiuti bis dispone poi la riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti con redditi fino a 35mila euro - per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima - comportando un lieve aumento degli stipendi.

Tra le novità in arrivo ci sono le 'aree di interesse strategico nazionale', dove realizzare investimenti pubblici o privati - con un importo non inferiore a 300 milioni di euro - in settori ritenuti di rilevanza strategica. Inoltre, è prevista la sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale.

Fronte fornitura del gas naturale, il provvedimento introduce nuove disposizioni per tutelare i clienti più vulnerabili (over 75, persone disabili, soggetti che si trovano in condizioni di disagio economico o le cui utenze sono collocate nelle isole minori non interconnesse e zone colpite da eventi calamitosi).

Il decreto azzera poi gli oneri generali di sistema nel settore elettrico anche per il quarto trimestre 2022 e riduce l’IVA per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Inoltre, sempre per il quarto trimestre 2022, l’ARERA provvederà a mantenere inalterati gli oneri generali di sistema nel settore del gas in vigore nel terzo trimestre.

Nel dl Aiuti bis trova spazio anche il rifinanziamento:

  • del Fondo per l’avvio, entro il 31 dicembre 2022, di opere indifferibili è rifinanziato per complessivi 1,3 miliardi di euro al fine di contrastare il caro-materiali in relazione sia alle opere che rientrano nel Piano Complementare al PNRR, sia alle opere relative alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
  • dei contratti di sviluppo, anche in relazione a progetti di tutela ambientale
  • degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI)
  • del Fondo Unico Nazionale Turismo

Lato salute, invece, viene istituito un fondo per consentire la partecipazione dell’Italia alle iniziative multilaterali, in particolare per prevenire e rispondere alle pandemie.

Introdotte, infine, norme per contrastare le minacce cyber e garantire la sicurezza nazionale.

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