Horizon Europe, al via il bando per il nuovo Bauhaus europeo

Nuova Bauhuaus europeoDa oggi, 28 settembre, è possibile partecipare al bando di Horizon Europe per favorire l'implementazione del nuovo Bauhaus europeo. Obiettivo della call: abbattere i confini tra scienza e tecnologia, arte, cultura e inclusione sociale, per trovare soluzioni ai problemi quotidiani. 

Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Bauhaus europeo in 8 domande e risposte

Nello specifico, si tratta di uno dei bandi trasversali relativi al work programme Missions 2021-2022 del programma Horizon Europe e si inserisce nella cornice del programma noto anche come New European Bauhaus (NEB). La call si aprirà a fine mese e potrà contare su un budget di 25 milioni di euro.

La call Horizon Europe per il New European Bauhuaus 

Cos'è il nuovo Bauhaus europeo?

Il nuovo Bauhaus europeo è l’iniziativa ambientale, economica e culturale che vuole combinare design, sostenibilità, accessibilità oltre che investimenti mirati per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Green Deal.   

"Con il nuovo Bauhaus europeo vogliamo sviluppare un quadro innovativo per sostenere, agevolare e accelerare la trasformazione verde combinando sostenibilità ed estetica. Se formiamo noi stessi un ponte tra il mondo dell'arte e della cultura e il mondo della scienza e della tecnologia, riusciremo a coinvolgere la società intera: i nostri artisti, studenti, architetti, ingegneri, il mondo accademico, gli innovatori; daremo il via a un cambiamento sistemico", ha affermato Mariya Gabriel, commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani.

Questo movimento creativo e interdisciplinare punta a:

  • riunire cittadini, esperti, imprese e istituzioni e agevolare il dialogo su come rendere gli spazi di vita di domani più economici e accessibili;
  • mobilitare progettisti, architetti, ingegneri, scienziati, studenti e menti creative di tutte le discipline per ripensare un modo di vivere sostenibile in Europa e nel mondo;
  • migliorare la qualità della vita, esaltando il valore della semplicità, della funzionalità e della circolarità dei materiali senza mettere in discussione la necessità di una quotidianità confortevole e piacevole; 
  • fornire sostegno finanziario a idee e prodotti innovativi mediante appositi inviti a presentare proposte e programmi coordinati inclusi nel quadro finanziario pluriennale.

La roadmap del Bauhaus

Il nuovo Bauhaus europeo si articola in tre fasi. Il primo step, iniziato a ottobre 2020 e conclusosi nell'estate dell'anno in corso, è noto come "progettazione collettiva". In quest'ottica, lo scopo era quello di conciliare una duplice necessità: quella di esaminare le idee, individuando le esigenze e le sfide più urgenti, e quella di collegare tra loro i portatori d'interessi. Sul sito web dedicato al nuovo Bauhaus UE, infatti, artisti, designer, ingegneri, scienziati, imprenditori, architetti e studenti hanno avuto la possibilità di condividere esempi di iniziative stimolanti, idee su come configurare la struttura e sui futuri sviluppi.

Nella fase successiva dell'iniziativa, quella di "realizzazione", a partire da luglio 2021 sono stati messi a punto e avviati cinque progetti pilota per cocreare nuove soluzioni che siano sostenibili, inclusive e abbinate allo stile. 

La terza fase, infine, avrà inizio da gennaio 2023 in poi e sarà quella di "divulgazione" dei concetti che definiscono il Bauhaus UE attraverso nuovi progetti, la creazione di reti e la condivisione delle conoscenze, in Europa e nel mondo.

Come partecipare al bando Horizon Europe 

La call mira a dare un contributo alla seconda fase della roadmap relativa al New European Bauhaus (NEB), implementando quelle iniziative pilota che fungeranno da "progetti faro" in tutto il territorio dell'Unione europea e dei paesi associati al programma.

Da un lato, questi progetti dovranno abbracciare i principi chiave dell'iniziativa NEB - quali sostenibilità, inclusione ed estetica - utilizzando l'architettura, il design e la cultura come risorse fondamentali per creare una società sostenibile. 

Dall'altro, le stesse iniziative dovranno affrontare una o più problematiche rilevanti: dalle sfide ambientali e di adattamento climatico, ai cambiamenti economici e territoriali legati alla transizione verde, passando per le sfide sociali e demografiche, fino a quelle legate all'uso, alla conservazione e alla riconversione delle infrastrutture esistenti.

La call è rivolta a qualsiasi soggetto giuridico, inclusi quelli provenienti da paesi terzi non associati e le organizzazioni internazionali. Tuttavia, per avere diritto alle sovvenzioni del bando è necessario che i soggetti giuridici abbiano sede:

  • negli Stati membri dell'Unione europea, comprese le loro regioni ultraperiferiche;
  • nei paesi e territori d'oltremare collegati agli Stati membri;
  • nei paesi extra UE ammissibili: paesi associati al programma e paesi a reddito medio e basso.

Questi stakeholders possono partecipare alla call entro il 25 gennaio 2022.

Il bando può contare su un budget complessivo che ammonta a 25 milioni di euro.

I progetti selezionati saranno finanziati attraverso lo schema di finanziamento ‘Coordination and support actions’ (CSA), che prevede un contributo pari al 100% dei costi ammissibili.

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