In arrivo i 13,9 miliardi del PNRR per la proroga del superbonus

Superbonus - Foto di Ian Panelo da PexelsIl decreto MEF che assegna ai Ministeri le risorse del PNRR sta per essere pubblicato in Gazzetta ufficiale. Dentro anche i 13,9 miliardi destinati al 110. In attesa della nuova legge di bilancio, quindi, si conferma così il quadro delle proroghe del superbonus per il 2022-2023.

Cosa prevede il Recovery Plan di Draghi: mission, progetti e riforme

Dopo l’ok di Bruxelles al Recovery plan italiano lo scorso 13 luglio (che aveva sbloccato anche le scadenze della maxi-agevolazione sui diversi interventi come i condomini o le unifamiliari), il prossimo avanzamento del Superbonus è collegato al decreto del Ministero dell’economia (MEF) già bollinato da parte della Ragioneria dello Stato e di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Il decreto del MEF sui fondi del PNRR

Il decreto MEF assegna alle singole Amministrazioni le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), incluse quelle per il Ministero dell’ambiente, titolare degli interventi sul Superbonus.

In tutto parliamo di 13,9 miliardi di euro di cui - emerge dalla tabella presente nel decreto -  10,255 miliardi per i progetti in essere, e 3,695 miliardi per quelli nuovi.

Grazie alle risorse stanziate nel Recovery Plan per il superbonus e a quelle provenienti dal Fondo complementare, sul tavolo ci sono complessivamente oltre 18 miliardi di euro con cui il governo è riuscito ad assicurare la proroga del bonus al 2022-2023 (a seconda dei beneficiari).

Cosa prevede il Recovery plan sul Superbonus 110%?

Basandoci sul testo del PNRR, della legge 101-2021 di conversione del dl sul Fondo complementare e sul decreto del MEF, vediamo dunque qual è, ad oggi, la proroga in vigore del Superbonus 110%:

  • Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche (su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche), per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
  • Per gli interventi effettuati dai condomini, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022
  • Per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023. Vien da sè, quindi, che senza SAL la proroga si ferma a fine giugno 2023
  • Infine per le unifamiliari (rimaste fuori dalle proroghe finanziate da PNRR e Fondo complementare) la scadenza è quella prevista dall'ultima legge di bilancio, e cioè il 30 giugno 2022.

Stabile per ora anche il quadro temporale per beneficiare del superbonus tramite lo sconto in fattura e la cessione del credito. Anche in questo caso, infatti, la proroga riguarda tutto il 2022. Una conferma arrivata lo scorso 13 luglio sempre con il via libera dell’UE al PNRR che ha sbloccato anche quanto previsto dalla Finanziaria 2021 su questo aspetto (che però per diventare operativo attendeva appunto l’ok di Bruxelles).

Per approfondire: cosa ha previsto la legge di bilancio 2021 sul superbonus?

L’impegno del governo per la proroga del Superbonus al 2023

Come già accennato, però, la partita sul Superbonus non si è conclusa con la definizione del PNRR e del Fondo complementare. Nella prossima legge di bilancio, ha infatti confermato più volte il ministro dell'economia Daniele Franco, saranno stanziate ulteriori risorse in modo da assicurare la copertura economica necessaria per prorogare complessivamente il Superbonus fino al 31 dicembre 2023, “tenendo conto di tutti i dati relativi alla sua applicazione nel 2021 con riguardo agli effetti finanziari, alla natura degli interventi realizzati, al conseguimento degli obiettivi di risparmio energetico e della sicurezza degli edifici”.

Per la complessiva estensione della misura alla fine del 2023 bisognerà quindi attendere la prossima manovra. Nel frattempo, però, il governo è intervenuto sul fronte procedurale con il dl Semplificazioni e con il lancio di una nuova CILA Superbonus ipersemplificata, che riduce di molto gli oneri burocratici e i tempi per accedere all’agevolazione.

Consulta il testo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Consulta il Fondo complementare (dl 59-2021) pubblicato sulla GURI n. 108 del 7 maggio 2021

Consulta la Legge di conversione del dl sul Fondo complementare pubblicata in GURI (L. 101 del 1 luglio 2021)

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.