Bilancio UE post 2020 - obiettivi piu' ampi per Corpo di solidarieta'

Corpo UE solidarietàI giovani che parteciperanno al Corpo europeo di solidarietà potranno fare volontariato anche nei paesi extra-UE che necessitano di aiuti umanitari. Lo prevede la risoluzione approvata dall'Europarlamento sulla proposta di regolamento per il proseguimento del programma nel bilancio UE post 2020.

Bilancio UE post 2020: ok a Corpo solidarieta’ e Programma giustizia

Nell'ambito del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 il Corpo europeo di solidarietà diventerà l'unico punto di accesso per le attività legate alla solidarietà nei paesi europei ed extra-europei.

Bilancio UE post 2020: finanziamenti per Corpo europeo di solidarieta'

Corpo europeo solidarietà post 2020

Il nuovo programma del Corpo europeo solidarietà consentirà ad almeno 350mila giovani europei di fornire sostegno alle comunità bisognose tra il 2021 e il 2027 grazie ad attività di volontariato, tirocini e inserimenti lavorativi.

La proposta della Commissione UE segna il consolidamento del Corpo per il prossimo periodo di bilancio.

In particolare il programma comprenderà:

  • attività di volontariato a sostegno delle operazioni di aiuto umanitario nei paesi terzi: saranno inglobate nel Corpo europeo di solidarietà le attività finora svolte dai Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario, affinché i giovani possano svolgere attività di volontariato, a titolo individuale o in gruppo, seguire un tirocinio o accedere a un lavoro nel settore della solidarietà in Europa o oltre i suoi confini;
  • misure mirate, tramite finanziamenti aggiuntivi, attività dedicate di durata inferiore o da svolgersi senza trasferimenti all'estero, ad esempio, per agevolare la partecipazione dei giovani svantaggiati al Corpo europeo di solidarietà.

La risoluzione dell'Europarlamento

Il nuovo programma prevede sia una sezione per la "Partecipazione dei giovani ad attività di solidarietà rivolte alle sfide sociali", che una sezione dedicata agli aiuti umanitari per le attività volte a tutelare la vita, a prevenire e alleviare la sofferenza e a mantenere la dignità umana nel contesto di calamità naturali o causate dall'uomo. Potranno svolgere attività di volontariato in questo ambito i soggetti maggiorenni, altamente qualificati e adeguatamente formati.

Per garantire la partecipazione dei giovani con minori opportunità al Corpo europeo di solidarietà, le attività di volontariato potranno svolgersi nel paese di residenza del partecipante, ma gli interventi dovrebbero avere una dimensione transfrontaliera e includere partecipanti di altri paesi.

Il testo finale del regolamento deve ora essere concordato e definito con il Consiglio nell'ambito della prossima legislatura.

Fondi europei – Parlamento UE, risorse adeguate per Corpo solidarieta'

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