Sismabonus - guida su detrazioni fiscali, cessione, professionisti e condomini

Terremoto - Photo credit: Darkroom Daze via Foter.com / CC BY-NC-SAIl Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblica la guida agli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici.

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Si chiama “Casa sicura” ed è la nuova pagina internet realizzata dal Ministero delle Infrastrutture per raccontare ai cittadini cos’è il sismabonus, la novità lanciata dal primo marzo scorso da un decreto del MIT. Il Governo mette così a disposizione una serie di documenti nuovi, come una guida pratica alle detrazioni, le risposte a domande frequenti e i riferimenti normativi che i professionisti possono consultare per gli utilizzare gli sconti fiscali.

Le detrazioni

Il documento, allora, spiega che è possibile usufruire delle detrazioni se la casa rientra nelle zone di rischio sismico 1 (maggiore pericolosità), 2 (alta pericolosità) o 3 (minore pericolosità). Inoltre, è essenziale che le procedure di autorizzazione degli interventi siano partite dal primo gennaio del 2017.

Il periodo di accesso ai bonus

Altra precisazione importante sul periodo nel quale è possibile accedere al bonus. Possono, cioè, essere portate in detrazione le spese sostenute dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Per conoscere la zona di rischio sismico del Comune in cui si trova la casa il Ministero fornisce un riferimento importante: è possibile consultare il sito web del dipartimento della Protezione civile, dove è disponibile la mappa dei Comuni italiani.

Cosa succede nei condomini

I condomini sono uno dei pezzi principali del nuovo schema di detrazioni. E il Ministero spiega che in un condominio, per gli interventi sulle parti comuni, ogni appartamento può ottenere la detrazione fiscale fino a una spesa massima di 96 mila euro. La quota di detrazione spettante ad ogni condomino sarà, però, attribuita dall’amministratore sulla base del regolamento di condominio e delle tabelle millesimali.

Le spese detraibili

Tra le spese detraibili rientrano anche quelle effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobili. E tra gli edifici sui quali si possono effettuare gli interventi rientrano anche i fabbricati produttivi, che vengono trattati dalla legge esattamente come le altre detrazioni

I professionisti

Capitolo professionisti. Per ottenere lo sconto fiscale, bisogna rivolgersi ad un tecnico professionista che compia la diagnosi sismica dell’edificio e ne individui la classe di rischio sismico (da A+ a G) prima di effettuare l’intervento. Prima di chiedere il bonus, il professionista deve predisporre il progetto degli interventi strutturali per aumentare la sicurezza antisismica e presentarlo per il successivo iter amministrativo edilizio.

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La certificazione del tecnico

A seguito dei lavori il tecnico certifica la conformità degli interventi effettuati al progetto presentato, assicurando quindi il miglioramento ad una classe di rischio più bassa. Il professionista, però, non deve essere necessariamente un architetto o un ingegnere, ma anche un geometra.

Le competenze dei geometri

Secondo quanto spiega il MIT, con un’indicazione molto importante, l’efficacia degli interventi è attestata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico “secondo le rispettive competenze professionali”, purché siano “iscritti ai relativi ordini o collegi professionali di appartenenza”.

La questione delle cessioni

Infine, resta in sospeso il capitolo della cessione dei crediti. Nel caso di interventi sulle parti comuni di edifici condominiali si può scegliere, al posto della detrazione fiscale, di cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato i lavori oppure ad altri soggetti privati.

L'Agenzia delle Entrate

Al momento, però, non è ancora chiaro come andrà effettuato questo passaggio. Le modalità di attuazione della cessione del credito saranno, infatti, definite con un prossimo provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate. In ogni caso non è possibile la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari.

> Il link alla guida del Mit

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