Decreto Sostegni ter: ecco gli aiuti turismo

Photocredit: Duernsteiner da Pixabay Nel decreto Ristori ter approvato da poco dal governo, trovano posto anche diversi contributi per il turismo. Oltre al capitolo “lavoro”, infatti, il decreto prevede un tax credit per gli affitti, la proroga del bonus terme, nonché i ristori alle imprese turistiche piegate dalla crisi causata dall'impennata dei contagi.

Nuovo decreto Sostegni ter, ristori in arrivo per agenzie di viaggio e tour operator

Parzialmente soddisfatto il ministro del turismo Massimo Garavaglia. “Si poteva avere di più”, ha infatti affermato il titolare del dicastero all’indomani dell'approvazione del decreto da parte del consiglio dei ministri, “ma il meglio, talvolta, è nemico del bene. Ulteriori interventi verranno avviati con le risorse a disposizione del ministero. Insomma, un bicchiere pieno a metà”.

I contributi turismo previsti dal decreto Sostegni ter

In attesa del testo ufficiale, a fare il punto sul pacchetto turismo previsto dal dl Ristori ter è lo stesso Garavaglia. “Il governo ha riconosciuto la fase di difficoltà attraversata dall’intera industria del Turismo”, ha infatti spiegato il ministro, illustrando anzitutto la decisione di aumentare “di 100 milioni il Fondo unico nazionale del Turismo, in aggiunta ai 120 milioni stanziati con la Legge di Bilancio”. Inoltre, ha aggiunto Garavaglia, “è stata accolta la nostra richiesta di dedicare una quota (40 milioni) alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del Turismo e degli stabilimenti termali”.

“A ciò si aggiunge che gli imprenditori costretti dalla crisi a mettere in cassa integrazione ordinaria i propri lavoratori saranno esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale fino al 31 marzo prossimo. La misura - ha spiegato Garavaglia - riguarda in particolare le aziende dell’intero comparto turistico: alberghi, B&B, agenzie di viaggio e tour operator, ristorazione, parchi tematici, terme, attività ricreative, impianti di risalita e bus turistici”.

Oltre al capitolo lavoro, il decreto Sostegni ter ha previsto anche “un finanziamento di oltre 128 milioni come credito d’imposta (...) agli operatori turistici per gli affitti di immobili”.

Infine per quanto riguarda alcuni specifici settori, il decreto da un lato ha prorogato “la possibilità di ricorrere ai bonus terme” al 31 marzo 2022; dall’altro ha riservato 20 milioni di euro ai parchi tematici.

I bonus turismo della legge di bilancio 2022

Gli aiuti al turismo previsti dal decreto Sostegni ter sono del resto in linea con la Finanziaria 2022 che ha previsto vari interventi, a partire dal Fondo da 150 milioni di euro destinato a sostenere gli operatori economici del settore del turismo (ma anche dello spettacolo e dell'automobile) gravemente colpiti dall'emergenza Covid-19.

A questo si aggiungono poi altre misure che, in un gioco di sponda con il PNRR, mirano sia a rafforzare strutturalmente l’offerta turistica italiana per i prossimi anni, sia a ristorare le imprese turistiche in ginocchio per il Covid. 

Tra queste anche il Fondo unico nazionale per il turismo citato da Garavaglia volto a sostenere sia interventi di promozione, rilancio e ristrutturazione del comparto, sia l’erogazione di ristori e contributi.

Per approfondire: Incentivi turismo: i contributi della Manovra 2022 per ristrutturare hotel ed attrarre turisti

PNRR turismo: i bandi già pubblicati

In attesa di leggere il testo sulle nuove misure e dei decreti attuativi di quelle previste dalla legge di bilancio 2022, è intanto partita la macchina del PNRR sul turismo.

Nelle settimane tra Natale e l’epifania, infatti, il ministero guidato da Garavaglia ha iniziato a pubblicare i bandi turismo previsti dal Piano, a cominciare dal superbonus alberghi da 500 milioni di euro e che - lo ricordiamo - interessa in realtà anche altri operatori turistici come le fiere, i porti turistici o le terme (solo per citarne alcuni).

Oltre al bonus per ristrutturare alberghi e altre strutture turistiche, il ministero ha pubblicato anche le misure attuative per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale nel settore turistico previste da un’altra misure del PNRR.

Infine ai nastri di partenza è arrivato anche il bonus digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator, a cui si aggiunge la recente firma dell’intesa tra il ministero dell'economia e la Banca europea per gli investimenti per la messa in campo del “Fondo ripresa resilienza Italia” che sosterrà gli investimenti nel turismo grazie alla commistione fra capitale pubblico e soggetti privati.

Photocredit: Duernsteiner da Pixabay 

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