Coronavirus: i contributi delle Regioni per famiglie e imprese

Coronavirus: Misure Regioni per imprese e famiglie: Photocredit: Gerd Altmann da PixabayMentre a livello nazionale il Governo continua ad aggiornare le misure a sostegno di imprese, lavoratori e famiglie colpiti dall'emergenza Coronavirus, anche le Regioni scendono in campo con bandi, incentivi e contributi per smart working, bonus baby sitter, didattica online, credito alle imprese e ammortizzatori sociali. Le principali novità riguardano Calabria, Lazio, Trento, Sicilia e Umbria.

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Per ridurre i danni causati dal Coronavirus a imprese e cittadini non ci sono solo le misure del Governo centrale. In questi mesi, infatti, anche le Regioni stanno mettendo in campo una serie di misure per sostenere imprese e famiglie. Un protagonismo, quello delle Regioni, destinato probabilmente ad aumentare ancora di livello, date le nuove chiusure che si profilano all’orizzonte, varate dai diversi DPCM anti contagio dell'Esecutivo. 

Ecco una panoramica dei contributi e dei finanziamenti varati dalle Regioni italiane per affrontare l'emergenza Covid.  

Coronavirus: bandi e incentivi delle Regioni

Abruzzo: gli aiuti per imprese e cittadini

Il 15 aprile la Regione Abruzzo ha modificato le procedure dei “controlli di primo livello” nell’erogazione dei fondi FSC 2007-13 e 2014-20, per immettere liquidità nel settore produttivo. La semplificazione prevista (e valida per tutto il periodo dell’emergenza) consiste nella realizzazione (durante questa fase di emergenza) dei controlli a posteriori per procedere subito, invece, alla liquidazione degli importi alle imprese. Si tratta di una scelta che, pur nella correttezza e regolarità delle spese finanziate, mira a rendere immediatamente disponibili per le imprese i fondi che, se no, avrebbero ricevuto più in là nel tempo.

Il 2 aprile la Regione Abruzzo ha approvato un Pacchetto di misure da 100 milioni di euro per sostenere imprese e famiglie che stanno subendo i danni causati dall’epidemia.

Tre altre misure varate in questi mesi, infine, c'è anche la moratoria sui finanziamenti regionali concessi dalle società in-house Abruzzo Sviluppo e FiRA, che possono essere richieste direttamente alle due aziende.       

Covid-19 e didattica a distanza: dalle Regioni bonus PC, Internet e tablet per famiglie e studenti

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Basilicata: gli aiuti a cittadini e imprese

Il 24 aprile la Regione Basilicata ha presentato un pacchetto di misure a favore di imprese e famiglie. Tra gli interventi previsti, oltre a quelli per sostenere l'assistenza volontaria ai bisognosi, figura anche lo stanziamento di 1,5 milioni in più per il Fondo Social Card Covid 19. La misura sostiene le famiglie in difficoltà economica a causa dell’epidemia, attraverso l'erogazione di un contributo fino a 800 euro con cui acquistare generi di prima necessità. Più nello specifico le risorse sono gestite dai Comuni che potranno erogare buoni spesa alle persone in difficoltà, oppure distribuire direttamente i prodotti alle famiglie. 

Per quanto riguarda le imprese, invece, la Regione Basilicata ha varato una misura che prevede il differimento dei termini per gli investimenti cofinanziati dalla Regione e la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti agevolati concessi dal Micro Credito.

Queste misure, si sommano al “Fondo sostegno all’occupazione delle imprese cooperative” da 3,8 milioni di euro, stabilito con determina del 17 marzo. Grazie al Fondo le imprese cooperative possono ricevere finanziamenti fino a 350mila euro con cui - tra le altre cose - acquistare merci o nuovi macchinari, pagare utenze, pubblicità, polizze assicurative o formazione.   

Coronavirus e sport: i contributi per palestre, piscine e impianti sportivi

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Calabria: contributi ai lavoratori dello spettacolo e alle guide turistiche

La Regione Calabria ha pubblicato un bando da 730 mila euro che eroga un’indennità una tantum ai lavoratori dello spettacolo e alle guide turistiche che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno subito un rallentamento o una sospensione della propria attività lavorativa. La domanda va presentata entro il 16 dicembre 2020.

Il 9 giugno, invece, la Regione Calabria ha lanciato una misura da 10 milioni di euro che prevede l’erogazione di buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa del coronavirus. I fondi saranno gestiti dai singoli Comuni che pubblicheranno per proprio conto le manifestazioni di interesse per individuare i beneficiari.

Il 1° aprile la Regione Calabria ha varato “Riparti Calabria”, un Fondo da 150 milioni per sostenere le imprese calabresi colpite dalla crisi economica legata all’emergenza Coronavirus. Grazie al Fondo, infatti, le piccole imprese e i professionisti a partita IVA potranno ricevere un sostegno tra i 10 mila e i 400 mila euro, con cui assicurare la liquidità necessaria all’azienda.Fondo Garanzia Microcredito.  

Agricoltura: a chi vanno i contributi forfettari PSR per il Covid-19

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Campania: contributi a imprese e famiglie

L’8 aprile la Regione Campania ha varato un Piano da 604 milioni di euro per contrastare gli effetti socio-economici della crisi causata dalla pandemia. Si tratta di un vasto pacchetto di misure a sostegno di imprese e cittadini.

Maggiori informazioni sui bonus della Regione Campania per micro imprese e professionisti  

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Emilia Romagna: le misure per ripartire

Il 28 aprile Regione Emilia Romagna ha annunciato una grande stagione di investimenti pubblici per rilanciare l’economia. Si tratta di 14 miliardi di euro per il triennio 2020-2022 (pari al 10% del Pil), di cui 6 miliardi disponibili già quest’anno per opere cantierabili in tutti i settori. A questi si aggiunge poi il fronte della ricostruzione post sisma dove saranno stanziati 2,2 miliardi nel triennio per completarla definitivamente. Il 15 aprile la Regione Emilia Romagna, inoltre, con l’Ordinanza 9-2020 ha disposto le liquidazioni straordinarie per favorire i pagamenti alle imprese impegnate nella ricostruzione del sisma, per lavori eseguiti prima della sospensione dei cantieri a causa dell’epidemia. Le imprese possono quindi presentare un SAL corrispondente allo stato maturato alla data di sospensione del cantiere che verrà liquidato dalla Regione.

L'8 aprile, invece, è stato varato un pacchetto di misure da 320 milioni di euro per sostenere imprese, famiglie e lavoratori.   

Incentivi assunzioni 2020, i chiarimenti INPS sull'esonero contributivo

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Friuli Venezia Giulia: misure per imprese e lavoratori

Il 3 giugno si è aperto il bando da 3,5 milioni di euro che eroga incentivi alle imprese per assumere disoccupati con contratti a tempo indeterminato o determinato. Alla misura possono accedere le imprese, i lavoratori autonomi e le cooperative e i loro consorzi. Il bando si chiude il 15 dicembre 2020.

Il 21 aprile la Commissione europea ha dato il via libera al regime di 50 milioni di euro per sostenere i settori dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca in Friuli-Venezia Giulia nell'emergenza Covid-19. Il Friuli diventa così la prima regione in Europa ad aver ottenuto l'ok dell'UE in materia di deroghe agli aiuti di stato per affrontare la pandemia. Grazie ai fondi la Regione sosterrà i fabbisogni di liquidità delle imprese. 

Il 1 aprile la Regione FVG ha pubblicato la LR 5-2020 contenente “ulteriori misure urgenti per far fronte all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Tra queste figurano interventi come:

  • Le erogazioni in via anticipata degli incentivi regionali;
  • L’anticipo del 50% del contributo (erogato nel 2019) agli enti, associazioni e istituzioni dei corregionali all'estero;
  • L’avvio del “Programma anticrisi Covid-19” per sostenere la liquidità del settore agricolo, ittico e agroalimentare, grazie all'attivazione di finanziamenti agevolati.

La Regione ha stabilito anche la possibilità di richiedere la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate a valere sui fondi di rotazione regionali, per le imprese toccate dalla crisi.

Sul fronte del turismo la Regione ha deciso che i beneficiari dei contributi per la realizzazione di attività di promozione turistica concessi a decorrere dal 15 giugno 2019 e che, a causa dei provvedimenti sul Coronavirus, non si sono più potuti svolgere, possono fruire (previa richiesta motivata) di proroga per la loro realizzazione entro il 31 dicembre 2020.  

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Lazio: contributi a cinema, teatri, editoria, associazioni sportive e culturali

Nuova tornata di bandi della Regione Lazio che erogano contributi a fondo perduto ad alcuni dei settori più colpiti dalla crisi causata dal Covid. Si tratta in particolare di:

  • Un bando di quasi 2 milioni di euro indirizzato alle associazioni sportive che potranno ricevere un contributo tra i 1.000 e i 2.000 euro. Le domande vanno inviate entro il 23 dicembre 2020;
  • Un bando da 4 milioni di euro per le associazioni culturali e di promozione sociale, operanti nell’ambito culturale e di animazione territoriale. Per loro sono previsti contributi che oscillano tra i 5.500 euro e i 9mila euro. Il bando si chiude il 21 dicembre 2020;
  • Un bando da 1,3 milioni a sostegno dei teatri. In questo caso l’importo dei contributi è suddiviso in cinque fasce a seconda della capienza del teatro, per un massimo di 53mila euro. Anche questo bando si chiude il 21 dicembre 2020;
  • Un bando da 1,7 milioni che eroga un contributo straordinario una tantum a sostegno degli esercenti cinematografici. Le domande vanno inviate sempre entro il 21 dicembre 2020.

E' stato pubblicato anche il bando da 6,2 milioni di euro a favore di taxi e NCC e che eroga contributi che oscillano tra i 700 e i 1.600 euro. Le domande possono essere inviate entro l'11 gennaio 2021.

Dovrebbero essere pubblicati a breve anche altri due bandi pensati sempre per ridurre le conseguenze negative del Covid su alcuni settori particolarmente colpiti dalla crisi. Parliamo di:

  • Un bando da 2 milioni per le imprese editoriali che hanno subito un calo del fatturato del 30% per colpa del Covid;
  • Un bando da 1 milione di euro per la concessione di contributi in favore di Associazioni, Fondazioni e altri soggetti privati operanti nel campo del turismo. L’avviso mira da un lato a sostenere gli operatori di questo settore e dall’altro a rilanciare il turismo nei borghi e nei territori di pregio della regione.

A novembre inoltre la Regione Lazio ha pubblicato alcuni bandi per sostenere gli studenti universitari e aiutare le scuole con la didattica online. Si tratta in particolare de:

  • Il bando da 4 milioni di euro che eroga contributi alloggio (buoni abitativi) per gli studenti universitari residenti o domiciliati nel Lazio che vivono in affitto. La richiesta di contributo va inviata entro il 12 gennaio 2021;
  • Il bando da 1,5 milioni a sostegno dell’iscrizione dei diplomati meritevoli alle università laziali. Il bonus ha una valore di 500 euro e può essere richiesto entro il 21 dicembre 2020.

Grazie invece ad un bando "Km zero" da 10 milioni di euro, la Regione Lazio eroga un contributo agli operatori della ristorazione che hanno effettuato l’acquisto di prodotti DOP, IG e PAT del Lazio, per sostenerli nell'affrontare la crisi causata dal Covid. Il bando resta aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Per sostenere il tessuto socio-economico laziale, inoltre, la Regione ha riprogrammato la spesa di oltre 640 milioni di euro di fondi europei ancora liberi, in modo da mettere in campo misure adatte per contrastare la crisi causata dal Covid.

In questi mesi, inoltre, la Regione Lazio ha varato una serie di misure sul tema della violenza di genere, tra cui un bando da 750mila euro per assicurare un contributo di libertà alle donne vittime di violenza segnalate dalle Case rifugio e dal Centri antiviolenza, che si chiude il 31 dicembre 2020.

Il 22 maggio, invece, la Regione Lazio ha firmato l’accordo con Cassa depositi e prestiti (Cdp) che aumenta da 51 a 375 milioni i fondi del bando Pronto Cassa (anche noto come Fondo Rotativo per il Piccolo Credito - emergenza covid-19), permettendo di finanziare tutte le 42mila domande ricevute. ProntoCassa è un Piano da 400 milioni di euro con cui - oltre al Fondo per il piccolo credito da 51 milioni - sono state messe in campo altre due misure:

  • Attivazione di una provvista BEI di 100 milioni messa a disposizione degli istituti di credito del Lazio per generare 200 milioni di prestiti (di importo superiore a 10mila euro) alle imprese, a tasso agevolato (ulteriormente ridotto grazie ad un fondo regionale di 3 milioni con cui garantire l’abbattimento degli interessi). Per accedervi la imprese possono rivolgersi direttamente alle banche convenzionate, senza passare dalla Regione;
  • Attivazione di una sezione speciale all’interno del Fondo Centrale di Garanzia dedicata alle imprese e ai liberi professionisti del Lazio per: il rilascio di garanzie (con copertura dell’80%) e per la riassicurazione delle operazioni dei Confidi (con copertura del 90%), utilizzando le opportunità del Decreto “Cura Italia”. Il plafond iniziale della sezione sarà di 10 milioni di euro (5 milioni stanziati dalla Regione Lazio e 5 milioni dalle Camere di Commercio) a cui si potranno aggiungere ulteriori 10 milioni del MISE.

La Regione ha stanziato anche 500mila euro destinati alle imprese e ai lavoratori del settore agroalimentare di Latina per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e/o sommerso e, al contempo, potenziare le misure anti contagio. Il bando si divide in due misure: un sostegno al trasporto a noleggio dei lavoratori da e per i luoghi di lavoro e un incentivo di 2.500 euro per assumere e stabilizzare i lavoratori nel settore agricolo.

> Bandi e contributi per le donne    

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Liguria: misure per imprese e cittadini

Per i cittadini ad agosto la Regione ha pubblicato un bando da 2,2 milioni che eroga un bonus da 250 euro destinato alle persone fragili, da usare per pagare le corse dei taxi o degli NCC. Le domande vanno inviate entro il 31 dicembre 2020.

Il 15 maggio, invece, sono state approvate le modalità attuative di tre strumenti a sostegno delle imprese liguri:

  • Il Fondo We Start Up che, con una dotazione di 1,5 milioni di euro, si rivolge alle startup liguri che abbiano implementato modelli di innovazione e prevede la sottoscrizione di aumenti capitale e/o strumenti finanziari partecipativi. La soglia minima di investimento delle risorse pubbliche dello strumento è di 10mila euro per ciascuna impresa beneficiaria;
  • Un Fondo da 14,5 milioni di euro per sostenere operazioni di rafforzamento patrimoniale per la sostenibilità economico-finanziaria ed industriale, a vantaggio delle micro, piccole e medie imprese liguri. Si tratta di un intervento che sostiene le aziende attraverso l’ingresso diretto nell’azionariato, per favorire un'iniezione di liquidità in queste imprese senza appesantire però la struttura debitoria del bilancio. Lo strumento - che sarà attivo dal 30 giugno e sarà gestito da Ligurcapital - consentirà importi d’intervento compresi tra i 25 mila e i 125 mila euro per la parte micro-equity, tra i 100 mila e 200 mila euro per la parte “Dristessed” (quella che riguarda progetti di finanza aziendale straordinaria volti all’acquisizione di altre aziende e/o loro rami in stato di difficoltà, cioè “Dristessed”);
  • Un bando da 1 milione di euro con cui erogare prestiti rimborsabili alle MPMI liguri che hanno avviato la riconversione e l’ammodernamento di impianti produttivi per la produzione di DPI.

Il 10 aprile la Regione Liguria ha varato una misura per aiutare i nuclei assegnatari di alloggi popolari che hanno perso il lavoro (o avuto una riduzione dello stipendio di almeno il 20% del reddito complessivo del nucleo familiare) con l’affitto. La Regione ha infatti deciso che queste famiglie potranno non pagare le prime due mensilità, che non dovranno più essere corrisposte neanche in futuro

> Contributi a fondo perduto Covid: i chiarimenti del fisco  

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Lombardia: 54,4 milioni per contributi a micro imprese e partite IVA

Nel corso di questi mesi segnati dall'emergenza Covid, la Regione Lombardia ha varato diverse misure a sostegno di aziende e cittadini per aiutarli a far fronte alla crisi economica causata dalla pandemia. 

Tra queste le ultime novità riguardano il bando da 54,5 milioni di euro che concede contributi a fondo perduto alle micro imprese lombarde ed ai lavoratori autonomi con partita Iva individuale non iscritti al Registro delle imprese, che sono stati particolarmente colpiti dalle restrizioni anti-contagio. Si tratta di un intervento di ristoro che opera in aggiunta e in complementarietà con gli interventi previsti nei provvedimenti statali. Data anche l’importanza dello strumento, il 4 dicembre la Regione ha pubblicato l’avviso-bis che apre nuovi sportelli per l’invio delle domande. A questo punto i termini si chiudono il 15 dicembre 2020.

Di particolare rilievo è anche il bando - che dovrebbe essere pubblicato a breve - che stanzia 30 milioni di euro per sostenere la riqualificazione urbana e territoriale dei borghi storici, duramente colpiti dalla crisi causata dal Covid.

Il 4 maggio, invece, il Consiglio regionale ha dato l'ok al Pacchetto da 3 miliardi di investimenti per sostenere l’economia prostata dall'emergenza sanitaria, presentato con Delibera del 20 aprile. Si tratta di un grande piano di investimenti che vedranno la luce da qui al 2022.

Di grande interesse è anche il Pacchetto Credito lanciato dalla Regione e composto da quattro misure per sostenere la liquidità delle PMI e dei professionisti lombardi, danneggiati dalla pandemia. Tra queste figura anche il rifinanziamento della linea “Credito Adesso Evolution” che prevede un finanziamento da parte di Finlombarda e delle banche convenzionate, oltre a un contributo in conto interessi per l’abbattimento dei tassi. I destinatari sono: professionisti, studi professionali, PMI e MIDCAP.

Tra gli altri interventi lanciati nei mesi passati, si segnala l’adesione della Lombardia all’Addendum all’Accordo per il credito 2019 di ABI,  che ha ampliato la moratoria sugli interventi di agevolazione finanziati con risorse regionali e sui finanziamenti di Finlombarda, concessi alle imprese e ai Comuni lombardi. Pertanto per i finanziamenti attivi al 31 gennaio 2020, è possibile richiedere entro il 31 dicembre 2020:

  • La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate fino a 12 mesi;
  • Oppure l’allungamento della scadenza fino a un massimo del 100% della durata residua dell’ammortamento.

La misura si affianca a quella per sostenere la liquidità delle imprese del comparto agricolo, per le quali la Regione ha disposto di raddoppiare il contributo per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti della misura Credito di funzionamento 2019, da parte di Finlombarda. Pertanto, per tutte le domande presentate dal 27 marzo 2020, è previsto un aumento dal 2% al 4% del contributo per abbattere i finanziamenti concessi dagli istituti di credito convenzionati.

> Covid: come richiedere il bonus ristoranti   

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Marche: bandi per imprese e cittadini

Nei mesi passati la Regione Marche ha varato la legge regionale 20-2020 che stanzia 210 milioni di euro varata per contrastare gli effetti negativi causati dalla pandemia. Tra gli altri interventi previsti dalla legge, ci sono alcuni bandi lanciati tra il 18 e il 22 giugno tra cui:

  • Un bando da 36,6 milioni per attuare misure a favore di commercio, artigianato, attività produttive, lavoro e istruzione. Più nello specifico il bando concede un contributo a titolo di indennità una tantum a causa del mancato guadagno, per la formazione e per far fronte ad investimenti finalizzati alla sicurezza per contrastare la crisi economica determinata dell’emergenza Covid -19;
  • Un bando da 514 mila euro che concede contributi a fondo perduto alle aziende dell'editoria e dell’informazione, ma anche direttamente ai giornalisti per compensare la perdita di fatturato.

> Domande per il bonus centri storici  

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Molise: le misure per ripartire

Il 16 aprile la Regione Molise ha reso noto il Piano di interventi da 57,7 milioni di euro con cui promuovere misure per sostenere il tessuto produttivo, il mondo del lavoro e le famiglie molisane.

> I contributi ai datori di lavoro del Fondo nuove competenze  

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Piemonte: 10 milioni per i lavoratori senza ammortizzatori sociali

Si chiude il 15 gennaio 2021 il bando da 10 milioni di euro della Regione Piemonte per aiutare i lavoratori che si trovano in una situazione di disagio economico a causa del Covid e che non hanno accesso ad ammortizzatori sociali. Per loro è previsto un bonus una tantum da 600 euro che può essere richiesto on-line.

Il 4 maggio, invece, la Regione Piemonte ha presentato il Piano RipartiPiemonte, un pacchetto di misure da 800 milioni di euro per sostenere la ripartenza del tessuto economico e sociale piemontese e che poggia su due colonne: la copertura finanziaria di ogni azione e la semplificazione amministrativa.    

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Provincia autonoma di Bolzano: le misure per famiglie e imprese

Il 15 aprile sono stati lanciati due interventi a sostegno di imprese e famiglie previsti dal Pacchetto Alto Adige si riparte varato il 31 marzo. Per le imprese di tutti i settori economici (artigianato, commercio, servizi, industria, turismo, agricoltura) figurano:

  • La sospensione fino a 24 mesi del pagamento della quota capitale relativamente ai mutui o finanziamenti leasing agevolati;
  • L’estensione temporale delle definizioni di "nuova impresa" (da 24 a 36 mesi) e "successione d'impresa" (da 6 a 12 mesi);
  • La semplificazione e il prolungamento dei termini per le piccole imprese che hanno chiesto il sostegno provinciale per gli investimenti aziendali e per le aziende che hanno chiesto supporto per l'internazionalizzazione o la formazione del personale;
  • Le associazioni di categoria e le loro cooperative, così come istituti, enti e organizzazioni che hanno già sostenuto spese per iniziative a favore di imprese poi annullate a causa delle misure restrittive legate all'epidemia da COVID-19 possono essere ugualmente ammesse a contributo.

A Bolzano, infine, le banche altoatesine hanno concesso un differimento per i mutui a famiglie e imprese. Si tratta nello specifico di una dilazione fino a 12 mesi per crediti a medio-lungo termine, così come – in alternativa o in aggiunta – la possibilità di prolungarne la durata fino a 24 mesi per ottenere in questo modo una riduzione della rata. 

> Come prorogare la cassa integrazione Covid?  

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Provincia autonoma di Trento: contributo grandi perdite

La provincia autonoma di Trento ha pubblicato un bando che concede contributi a fondo perduto a favore degli operatori economici che hanno subìto danni particolarmente ingenti a causa dell'emergenza Covid. Gli importi del contributo oscillano tra i 3mila e i 15mila euro. Le domande vanno inviate entro l’11 febbraio 2021.

Termina il 31 giugno 2021, invece, il bando da 800mila euro della provincia di Trento che concede un contributo a fondo perduto a sostegno delle operazioni di aggregazione aziendale perfezionate nel periodo dall’1 febbraio 2020 al 31 maggio 2021. L’importo massimo del contributo è pari a 120mila euro. 

La Provincia ha introdotto anche un sostegno aggiuntivo a quello erogato dallo Stato a favore di chi ha subito una sospensione dal lavoro per il blocco temporaneo delle attivita a causa del Covid-19. Per questi lavoratori, infatti, è disponibile un bando da 6,8 milioni che integra l'importo della CIG. Le domande possono essere inviate fino al 28 febbraio 2021.

Il 27 marzo, poi, la Provincia ha stabilito la sospensione degli incassi di affitti dovuti dalle imprese alle due società in house Trentino Sviluppo e Patrimonio del Trentino, in modo da assicurare maggiore liquidità alle imprese. Le operazioni di riscossione sono rinviate indicativamente a fine anno o a 12 mesi. In particolare per quanto riguarda Trentino Sviluppo, la decisione riguarda:

  • La sospensione dei pagamenti fino al 4° bimestre 2020 per: prestazione di servizi Bic, locazioni ordinarie, prestiti obbligazionari, fondi impianti, leasing ed incasso dei pagamenti entro dicembre 2020, con applicazione di interessi pari a zero;
  • La concessione di una proroga sino a 12 mesi, agli impegni assunti dagli acquirenti delle aree industriali (ad esempio obbligo di costruire, impegni occupazionali), ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dalla legge provinciale n. 6/99;
  • La concessione di una traslazione di tutti i vincoli occupazionali cadenti nell’anno 2020 al 2021 con conseguente traslazione di un anno dei vincoli degli anni successivi.

Per quanto riguarda, invece, Patrimonio del Trentino è stata decisa una sospensione dei pagamenti dei canoni di affitto in capo agli operatori economici fino ad agosto 2020. L’incasso degli stessi verrà effettuato entro dicembre 2020, con applicazione di interessi pari a zero.

La Provincia di Trento ha lanciato anche il Fondo Ripresa Trentino da 250 milioni di euro con cui, grazie alla collaborazione delle banche, saranno realizzate tre tipologie di interventi per promuovere l’accesso alla liquidità da parte delle imprese. 

La Provincia ha inoltre approvato una nuova legge provinciale (la 2-2020) con cui vengono adottate “Misure urgenti di sostegno per le famiglie, i lavoratori e i settori economici connesse all'emergenza epidemiologica Coronavirus”. Tra i principali provvedimenti figurano:

  • Una serie di semplificazioni per gli appalti che, in buona sostanza, intendono favorire un maggiore coinvolgimento delle imprese trentine, grazie a criteri premianti che valorizzino la territorialità e la filiera corta
  • Il concorso della Provincia all’abbattimento degli interessi su linee di credito di durata fino a 24 mesi, contratte dalle imprese trentine con banche che hanno aderito al protocollo siglato con la provincia;
  • L’accelerazione dell’erogazione dei contributi regionali, anche ricorrendo a soggetti esterni per l'istruttoria delle domande;
  • Il differimento del pagamento della prima rata dell’Imposta Immobiliare Semplice (IMS), dall’attuale 16 giugno 2020 alla scadenza della seconda (16 dicembre 2020), fermo restando, per chi vuole, la facoltà di effettuare il versamento secondo la scadenza ordinaria. Ciò farà sì che nel portafoglio di famiglie ed imprese rimanga, nell’immediato, una disponibilità monetaria complessiva pari a circa 90 milioni di euro.

> I contributi Covid a autonomi, professionisti e partite IVA  

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Puglia: i contributi per imprese e cittadini

E’ stato ulteriormente prorogato il bando “START” da 124 milioni di euro a sostegno di lavoratori autonomi, partite IVA e professionisti che a causa del lockdown si sono impoveriti e sono in difficoltà con la ripartenza. Più nello specifico la misura interessa quei lavoratori con un reddito non superiore a 23mila euro. Per loro la Regione ha pensato ad un bonus da 2 mila euro (una tantum). La chiusura adesso è prevista per il 29 gennaio 2021.

Il 4 giugno, inoltre, la Puglia ha pubblicato il bando per il sostegno alle imprese, rifinanziato ad ottobre dopo l'esaurimento delle risorse. Il bando resta aperto fino al 31 dicembre 2020. Si tratta di uno degli interventi previsti dalla manovra da 750 milioni e che attiva le misure Microprestito: Titolo II Capo 3 Circolante e Titolo II Turismo Capo 6 Circolante. Nello specifico il bando prevede due misure, una per le imprese turistiche e una per sostenere le spese di funzionamento e i costi della gestione dell’attività d’impresa

Il 29 giugno, invece, si è aperto il bando “Reddito di dignità 3.0” che, con una dotazione di oltre 31 milioni di euro, fornisce un’integrazione al reddito di 500 euro ai cittadini più in difficoltà.

Il 26 maggio la Regione Puglia ha modificato la manovra approvata l’8 aprile, riprogrammando i fondi e aumentando di 300 milioni di euro la dotazione complessiva. Sale così a 750 milioni il totale delle risorse messe in campo per fronteggiare gli effetti nefasti della pandemia, tutti derivanti da una riprogrammazione dei fondi europei FESR

Per quanto riguarda il settore della cultura, dello spettacolo, del cinema e del turismo, la Regione ha varato un pacchetto di misure urgenti che prevede:

  • Il rinvio di 12 mesi di tutti gli adempimenti prescritti e connessi agli investimenti cofinanziati dalla Regione nell'ambito delle seguenti azioni: aiuti alle PMI per la valorizzazione di attrattori culturali: sale cinematografiche, teatri e luoghi dello spettacolo dal vivo (Teatro, Musica e Danza); Apulia Film Fund per il sostegno alle produzioni cinematografiche, annualità 2017 e 2018/2020; Programmi straordinari in materia di Cultura e Spettacolo, annualità 2018 e 2020; 
  • La proroga di 12 mesi per lo svolgimento delle attività finanziate nell'ambito del cd. Bandone triennale Cultura e Spettacolo 2017/2019 per i beneficiari che abbiano in corso attività al 30 gennaio 2020;
  • La proroga di 6 mesi per la realizzazione delle attività finanziate nell'ambito dell'Avviso ospitalità 2020;
  • La proroga al 1° gennaio 2021 del termine di decorrenza dell'obbligo di pubblicazione del Codice identificativo di struttura di cui alla L.R. n. 57/2018;
  • L’applicazione generalizzata a tutti i procedimenti in corso (nei settori cultura, spettacolo, cinema), anche con carattere retroattivo, dei principi e degli strumenti di semplificazione, ottimizzazione ed accelerazione procedurale, per favorire al massimo le anticipazioni dei finanziamenti già ottenuti e accelerare i pagamenti.

Gli interventi sul settore cultura e turismo si aggiungono alla sospensione fino a sei mesi dei mutui concessi dall’Amministrazione Regionale (attraverso Puglia Sviluppo) a valere sugli strumenti denominati “N.I.D.I.”, “Tecnonidi”, “Microcredito” e “Fondo a favore delle Reti per l’Internazionalizzazione”. A ciò si aggiunge anche la possibilità, per le imprese che ne faranno richiesta, di traslare di dodici mesi i monitoraggi sugli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti cofinanziati dalla Regione nell’ambito della misure denominate “Contratti di Programma e “P.I.A. piccole imprese”, “ P.I.A. Medie imprese “, “P.I.A. Turismo”. 

> Le proroghe al credito d'imposta affitti    

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Sardegna: aiuti alle imprese ittiche e a quelle del settore vino

Il 2 dicembre la Regione Sardegna ha pubblicato alcuni bandi a sostegno di imprese di due distinti settori:

  • Il primo è il settore vitivinicolo, per il quale è disponibile 1 milione di euro a sostegno di micro, piccole, medie e grandi imprese del settore. Le domande possono essere inviate entro il 18 dicembre 2020;
  • Il secondo è il settore della pesca e dell'acquacoltura per il quale sono previsti, invece, 6 milioni di euro. L’aiuto consiste in una sovvenzione commisurata parzialmente al fatturato del 2019. In questo caso le domande di contributo possono essere inviate fino al 30 giugno 2021. 

Contributi a fondo perduto decreto Ristori bis: aiuti anche al Terzo settore

Sicilia: contributi Covid alle imprese teatrali

Si chiude il 18 dicembre 2020 il bando da 4,8 milioni di euro della Regione Siciliana che concede contributi a fondo perduto alle imprese operanti nel settore teatrale per attenuare gli effetti della crisi derivanti dall'epidemia da Covid-19. L’importo del contributo varia a seconda del numero dei posti del teatro.

E’ stato prorogato al 1° febbraio 2021, invece, il bando da 3,5 milioni che eroga un contributo fino a 3.000 euro alle coppie di futuri sposi che celebrano il matrimonio in Sicilia. La misura serve a sostenere l’industria isolana del wedding. Con il contributo, infatti, gli sposi potranno pagare spese come il ristorante, i fiori o gli abiti.

Per sostenere il diritto allo studio, dall'11 dicembre 2020 fino al 12 gennaio 2021 le scuole siciliane possono fare domanda di contributo per acquistare PC da dare in comodato d’uso agli studenti di famiglie svantaggiate. A disposizione ci sono oltre 8,4 milioni di euro.

Regione e ABI hanno inoltre concordato l’avvio di una moratoria sui mutui contratti con il sistema bancario prima del 31 gennaio, estesa anche agli enti regionali Irfis Finsicilia, Ircac e Crias. Un accordo che consente:

  • Per tutti i rapporti di mutuo di medio e lungo termine (compresi i leasing immobiliari) di sospendere le rate mensili, evitando il pagamento della quota capitale per un anno;
  • Di allungare il debito fino al 100% della durata residua dell'ammortamento, con conseguente dimezzamento dell'importo della rata e liberazione di liquidità.

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Toscana: contributi agli studenti

La Regione Toscana ha annunciato un bando da 2,5 milioni di euro per sostenere la frequenza degli studenti ai corsi universitari anche durante questo periodo caratterizzato dalla emergenza sanitaria Covid, attrezzando meglio le università ad affrontare la sfida. Per questo le domande possono essere inviate dalle istituzioni universitarie a cui si richiede di presentare progetti non inferiori ai 100 mila euro.

Il 24 settembre, invece, si è aperto il bando da 7 milioni che eroga finanziamenti per favorire la ripresa degli investimenti del sistema produttivo.

Si è aperto infine il 28 maggio il bando da 5,1 milioni di euro che concede un contributo straordinario FSE per il sostegno al reddito dei tirocinanti e dei praticanti i cui tirocini sono sospesi per effetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19. 

> Gli incentivi per la patrimonializzazione delle imprese  

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Umbria: contributi anti-Covid agli studenti universitari

Prosegue l’impegno della Regione per attenuare gli effetti negativi causati dalla pandemia sugli studenti umbri. La Regione ha infatti pubblicato un nuovo bando da 2 milioni di euro che concede contributi economici a favore della generalità degli studenti universitari per l’anno accademico 2020/2021. Le domande vanno inviate entro il 10 febbraio 2021.

Sono stati pubblicati a fine novembre, invece, i criteri del bando da 4 milioni con cui la Regione Umbria prevede di erogare borse di studio agli studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado, per evitare la dispersione scolastica. Le borse hanno una valore che oscilla tra i 200 e i 500 euro.

Il 23 aprile la Regione Umbria ha invece presentato un pacchetto di misure da 38,5 milioni di euro per sostenere imprese e lavoratori. Si tratta di una prima fase - rende noto la Regione - a cui ne seguiranno altre due, per un totale di 80 milioni di euro di fondi stanziati per superare l’emergenza. Per ora, con i 38,5 milioni stanziati, la Regione punta su liquidità e turismo. 

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Valle d’Aosta: i contributi a imprese e cittadini contro il Covid

A luglio la Regione Valle d'Aosta ha approvato alla legge regionale 8-2020 che contiene un assestamento di bilancio per mettere in campo nuove misure a sostegno delle imprese e dei cittadini della Valle d'Aosta. Tra gli interventi previsti ci sono alcune riduzioni di tributi, nonchè risorse per le aziende, inclusi bonus, contributi straordinari e sospensione delle rate dei mutui agevolati a favore degli operatori turistici.

Il 7 maggio è stato invece pubblicato il bando da 1,5 milioni di euro per sostenere progetti di R&S da parte delle imprese industriali nel settore della salute, che permettano di acquisire rapidamente conoscenze in relazione a potenziali misure diagnostiche, cliniche e di sanità pubblica, anche in relazione al miglioramento dell’efficacia dei dispositivi sanitari di protezione individuale, nell’ambito dell’emergenza coronavirus.

Il 25 marzo, inoltre, la Regione Valle d’Aosta ha approvato la Legge regionale 4-2020 con cui è stata prevista la possibilità, previa domanda degli interessati, di sospendere per 12 mesi il pagamento delle rate dei mutui concessi da FINAOSTA S.p.A. a partire dal 1° maggio.

> Le misure della legge di Bilancio 2021  

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Veneto: 2,2 milioni alle PMI del settore turismo

Si apre l’8 gennaio 2021 il bando della Regione Veneto da oltre 2,2 milioni di euro che eroga un contributo a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese del settore turistico che svolgono attività di agenzie di viaggio e turismo, e che stanno subendo pesanti contraccolpi a causa del Covid. Le domande possono essere inviate entro il 9 febbraio 2021

Grazie invece al Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive” la Regione Veneto sostiene le imprese coinvolte nella crisi economica causata dalla pandemia. Con una dotazione di 60 milioni di euro, infatti, il Fondo eroga finanziamenti agevolati alle PMI per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e per interventi di supporto finanziario. Il Fondo resterà attivo fino al 31 dicembre 2021.

Il 29 maggio, invece, è stato pubblicato il bando da 30 milioni di euro che concede finanziamenti agevolati per esigenze di liquidità delle PMI colpite dall’emergenza Covid-19.

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Photocredit: Gerd Altmann da Pixabay

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