Aree di crisi industriale - ripartite risorse FCS e PON Imprese

In Gazzetta ufficiale la ripartizione delle risorse finanziarie destinate al rilancio produttivo delle aree di crisi industriale.

Industrial Area - Photo credit: mind_surfer via Foter.com / CC BY-NC-ND

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Con decreto del 31 gennaio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16 febbraio 2017, il Ministero dello sviluppo economico ha approvato la ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per l'attuazione degli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva delle aree di crisi industriale, di cui alla Legge n. 181-1989 (aggiornata con decreto del 9 giugno 2015).

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I fondi attualmente disponibili a tal fine sono così suddivisi:

  • 4.768.097,18 euro a valere sul Fondo Crescita Sostenibile (FCS) sono destinati alla copertura degli oneri derivanti dalla convenzione quadro tra il MISE e Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa;
  • 60 milioni di euro sono destinati agli interventi inseriti in accordi di programma relativi ad aree di crisi industriale complessa, di cui 20 milioni a valere sulle risorse del FCS e 40 milioni a valere sulle risorse del Fondo unico legge n. 181/1989;
  • 124 milioni di euro,  anch'essi a valere sul FSC, sono riservati ai programmi di investimento nelle aree di crisi industriale non complessa tramite procedura valutativa con procedimento a sportello. Di questi, una quota di 44 milioni viene "accantonata in favore degli interventi disciplinati da accordi di programma";
  • 80 milioni di euro, a valere sul Programma Operativo Nazionale PON Imprese e Competitività 2014-2020, sono destinati agli interventi nelle aree di crisi localizzate nelle Regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) disciplinati da accordi di programma. Di questi, una quota di 45 milioni viene "accantonata in favore degli accordi di programma relativi ad aree di crisi industriale complessa sottoscritti entro il 31 dicembre 2017", mentre una riserva di 30 milioni di euro è destinata all'area di Taranto.

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A valere sul Fondo Crescita Sostenibile, specifica il MISE nella premessa del decreto, sono attualmente 158.936.572,67 euro le risorse destinate agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriali. Non tutte, però, sono state ripartite. Una parte di queste, infatti, sarà destinata "con successivo decreto ministeriale" all'applicazione del regime di aiuto nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016, che sono stati classificati come aree di crisi complessa dal decreto terremoto.

Decreto 31 gennaio 2017 in GURI n.39 del 16-2-2017

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